Furto di bicicletta a Pontedera finisce con due arresti

Rintracciati dalla polizia locale poco dopo il colpo grazie alla segnalazione dei passanti. Nello zaino anche un paio di guanti da ciclismo rubati


Due arresti per furto e un tentativo di autolesionismo sventato dagli agenti: è il bilancio di una mattinata di interventi che ha impegnato più pattuglie della Polizia Locale e della Polizia di Stato a Pontedera, giovedì 17 settembre.

Tutto è cominciato poco prima di mezzogiorno, quando una pattuglia della Polizia Locale, diretta in Corso Matteotti per un tentativo di furto segnalato in un negozio, è stata fermata all'incrocio con via Pacinotti da due persone che chiedevano aiuto: poco prima, hanno raccontato, gli era stata sottratta una bicicletta elettrica. I due indicavano agli agenti gli autori del gesto, che si stavano allontanando a piedi verso il centro città.

Raggiunti dagli operatori, i due giovani identificati poi in Comando, ventisettenne di origine nigeriana e ventiseienne originario della Sierra Leone si sono rifiutati di fornire le proprie generalità e hanno tentato di divincolarsi dal controllo, rendendo necessario l'intervento di una seconda pattuglia della Polizia Locale

Nel frattempo si è presentato sul posto il proprietario della bicicletta, che ha riferito di aver recuperato il velocipede e di essere in possesso delle immagini delle telecamere di sorveglianza della propria attività commerciale, manifestando l'intenzione di formalizzare denuncia.

Portati in Comando per l'identificazione, i due sono stati riconosciuti, grazie alle immagini di videosorveglianza di un negozio del centro, come gli autori anche di un tentativo di furto avvenuto poco prima nello stesso esercizio. Al termine degli accertamenti in banca dati, uno dei due è risultato privo di documenti di identità, mentre l'altro ha esibito una carta d'identità e un permesso di soggiorno regolari.

Presso il Comando di Polizia Locale per gli adempimenti di rito, uno dei due giovani, in evidente stato di agitazione, ha tentato di procurarsi una lesione al braccio utilizzando la cerniera metallica del proprio zaino: il gesto è stato immediatamente impedito dagli agenti, che sono riusciti a riportarlo alla calma.

Nel corso della perquisizione personale, agli agenti non è scampato un dettaglio che si sarebbe rivelato decisivo: uno dei due indossava un paio di guanti da ciclismo nuovi, ancora con la relativa etichetta, riconducibili al marchio venduto proprio dal negozio da cui era stata sottratta la bicicletta. Contattato telefonicamente, il titolare dell'attività ha confermato che l'articolo poteva essere stato asportato dal negozio poco prima del furto della bici, portando gli agenti a sequestrare il capo.

Informato dei fatti, il pubblico ministero di turno ha disposto l'arresto di entrambi i giovani, che sono stati processati con rito direttissimo il giorno successivo. Il giudice ha convalidato l'arresto per entrambi gli

imputati. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, restano comunque aperte anche grazie alle immagini di ulteriori telecamere presenti in zona, che potrebbero fornire elementi utili alla ricostruzione della vicenda e verificare se gli stessi avessero effettuato ulteriori tentativi di furto

Fonte: POLIZIA LOCALE UNIONE VALDERA 

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