
La consigliera del Gruppo Misto interviene sul doppio ruolo di Cupelli, Garante del Comune e componente degli organismi dirigenti del Pd di San Miniato
"Non mettiamo in discussione il diritto personale e legittimo di Aurelio Cupelli di svolgere attività politica. La questione è diversa: è opportuno che una persona che ricopre un incarico istituzionale di garanzia sia contemporaneamente inserita nella struttura dirigente del partito che governa il Comune?". A dirlo è Manola Guazzini, consigliera comunale del Gruppo Misto, in una lettera indirizzata al sindaco Simone Giglioli e alla Giunta sulla questione sollevata dall'opposizione in merito alla contemporanea presenza di Cupelli nel ruolo di Garante dei diritti delle persone con disabilità e negli organismi dirigenti del Partito Democratico di San Miniato.
Secondo le opposizioni, la contemporanea presenza nei due ruoli solleva un problema di opportunità istituzionale e di terzietà, in quanto "una figura di garanzia deve essere indipendente agli occhi dei cittadini. La questione diventa ancora più delicata quando il Garante è chiamato a segnalare criticità dell'Amministrazione, a sollecitare interventi, a tutelare cittadini nei confronti degli uffici comunali".
Per questo, le opposizioni chiedono al sindaco Simone Giglioli di chiarire "se l'Amministrazione ritenga compatibile, sotto il profilo dell'opportunità istituzionale, il ruolo di Garante con la contemporanea appartenenza alla segreteria del Pd, partito di maggioranza". E se "l'Amministrazione ritenga necessario procedere ad una nuova nomina del garante dei disabili in tempi brevi".
"Continueremo a vigilare affinché gli incarichi di garanzia del Comune siano realmente al servizio dei cittadini e non diventino, anche soltanto nell'immagine pubblica, una prosecuzione della maggioranza politica che amministra l'ente", conclude la nota.
La nota completa
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