Cambio d'appalto al Radisson Blu di Firenze, salvaguardati tutti i 44 lavoratori

La Filcams Cgil: "La contrattazione fa la differenza". Decisivo il ruolo dell’integrativo territoriale siglato con Federalberghi


Tutelati tutti i 44 lavoratori e lavoratrici (facchinaggio e pulizie) coinvolti nel cambio di appalto dei servizi all’hotel Radisson Blu, ex Sheraton di Firenze. Nel passaggio alla nuova azienda appaltatrice Velox sono stati salvaguardati i posti di lavoro, compresi i contratti a tempo determinato, ed è stata garantita l’applicazione del Contratto nazionale Turismo Federalberghi, evitando il passaggio a un contratto più penalizzante, rischio che spesso si palesa in questi casi.

È il risultato della trattativa sul cambio d’appalto (scattato il 1° luglio) condotta dalla Filcams Cgil Firenze con GA 2019, in qualità di committente, e Velox, trattativa avviata a giugno e conclusa a ottobre.

Decisivo il nuovo Contratto Integrativo Territoriale sottoscritto da Filcams Cgil con Federalberghi, che prevede la forte raccomandazione da parte dell’associazione datoriale ai suoi associati dell’applicazione del Contratto nazionale Federalberghi in caso di esternalizzazione dei servizi e nei successivi cambi di appalto, ritenendo lo stesso il Contratto nazionale di riferimento: "Questo risultato dimostra a cosa serve concretamente la contrattazione territoriale: costruire regole prima che si aprano le singole vertenze e dare più forza alla tutela di chi lavora. Al Radisson Blu abbiamo salvaguardato tutti i posti di lavoro e impedito che il cambio d’appalto producesse un arretramento sul piano contrattuale", commenta la Filcams Cgil Firenze.

Il confronto della Filcams Cgil proseguirà ora con Velox per definire i contratti individuali, i percorsi di stabilizzazione, i corretti livelli di inquadramento e la salvaguardia di retribuzione e anzianità. È inoltre previsto un confronto quadrimestrale per tutta la durata dell’appalto.

"La nostra posizione resta quella di contrastare, quando possibile, le esternalizzazioni e favorire la re-internalizzazione dei servizi, perché gli appalti possono aumentare precarietà e frammentazione – conclude la Filcams Cgil -. Ma quando le aziende scelgono di esternalizzare, il compito della contrattazione è impedire che il prezzo venga pagato dai lavoratori. Non possono esistere lavoratori di serie A e di serie B nella stessa filiera: occupazione, salario, contratto e diritti devono essere tutelati indipendentemente da chi firma la busta paga".

Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa

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