La certaldese Amelia Percoretti alle Nazioni Unite per parlare di Sahara Occidentale e autodeterminazione

C’è anche Amelia Percoretti, concittadina di Certaldo, socia dell’Associazione di solidarietà con il popolo Saharawi Hurria ODV e studentessa di Diritto all’Università Bocconi, nella delegazione italiana presente a New York nell’ambito dei lavori della IV Commissione delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione.

Insieme a Federica Petti, vicesindaca di Campi Bisenzio, partecipano alla presentazione di due petizioni in supporto del diritto di autodeterminazione del popolo del Sahara Occidentale e al ruolo del diritto internazionale nella ricerca di una soluzione al conflitto.

Una delle petizioni riguarda il particolare rapporto che le istituzioni locali italiane hanno costruito nel tempo con la questione sahrawi, anche attraverso le esperienze di accoglienza dei bambini. Un tema che riguarda da vicino anche Certaldo, che da molti anni accoglie durante l’estate bambini Sahrawi, in un percorso di solidarietà e vicinanza che ha coinvolto nel tempo istituzioni, associazioni e famiglie della nostra comunità. La seconda petizione richiama invece il diritto internazionale come base per la risoluzione dei conflitti, con particolare attenzione al diritto del popolo Saharawi all’autodeterminazione.

La presenza di Amelia a New York porta dunque all’interno del confronto delle Nazioni Unite anche l’esperienza maturata negli anni dalle realtà locali italiane che hanno mantenuto viva l’attenzione sulla questione e costruito rapporti di solidarietà con il popolo Saharawi.

Venerdì 9 ottobre alle ore 18.30 sarà possibile seguire in diretta Facebook la Conferenza internazionale sul processo di pace nel Sahara Occidentale, nell’ambito dei lavori della IV Commissione delle Nazioni Unite, con collegamenti e testimonianze dalla delegazione italiana presente a New York.

Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio Stampa


<< Indietro

torna a inizio pagina