Inaugurata l'edizione 2026 di Firenze Books: taglio del nastro all'Ippodromo del Visarno

La kermesse culturale che fino a domenica 11 ottobre animerà la città, tra libri, comunità e dialogo


Si è aperta ufficialmente oggi, all’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli”, l’edizione 2026 di Firenze Books, la kermesse culturale che fino a domenica 11 ottobre animerà la città sotto il segno dei “Giorni Migliori”.

Il tradizionale taglio del nastro ha dato il via alla manifestazione alla presenza dell'assessore allo Sviluppo economico del Comune di Firenze Jacopo Vicini, della presidente di Confartigianato Imprese Firenze Serena Vavolo, del segretario generale della Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini, del direttore di Confartigianato Imprese Firenze Jacopo Ferretti, di Filippo Nicosia, scrittore, titolare della Libreria Malaparte e co-direttore artistico dell'evento insieme a Chiara Baffa e Daniele Pasquini, e Carlo Meli, direttore dell’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli”.

Promossa da Confartigianato Imprese Firenze in collaborazione con la Libreria Malaparte, con il patrocinio del Comune di Firenze e il contributo della Camera di Commercio di Firenze, la rassegna si propone come presidio fondamentale di coesione, socialità e crescita per il territorio.

Sabato 10 ottobre: graphic novel, memoria civile e grandi narrazioni

La seconda giornata prenderà avvio al mattino con uno sguardo rivolto alle giovani generazioni e alla storia cittadina attraverso il volume di Caterina Guagni sugli “Angeli del fango”, presentato insieme a Tommaso Nesi, presidente della categoria Restauro di Confartigianato Imprese Firenze e vicepresidente nazionale della categoria Restauro, e proseguirà con gli appuntamenti dedicati ai ragazzi, con Santina Cosetta e con il lavoro di Marco Amerighi sulla figura del pittore ed espressionista viareggino Lorenzo Viani. Nel pomeriggio spazio all'approfondimento speciale incentrato su Marjane Satrapi e agli interventi di autori quali Franco Faggiani, Carmen Garofalo, Elena Testi, Antonio Popolo Rubbio e Gabriele Cavallini. Tra i momenti di punta spicca l’incontro con Josephine Yole Signorelli, nota come Fumettibrutti, al debutto con il suo primo romanzo, affiancata poi nel palinsesto dal divulgatore Guido Damini, da Simonetta Sciandivasci con una rilettura di Oriana Fallaci, da Carlotta Filardi e da Isotta Santinelli, recente vincitrice del Premio Cecchetto 2026.

Domenica 11 ottobre: community digitali, classici e le voci di punta della narrativa contemporanea

La giornata conclusiva di domenica proporrà un percorso che unisce la rilettura dei classici, come gli anniversari di Pinocchio (con Dario Voltolini) e Winnie the Pooh, alla forza dei nuovi linguaggi. Attesissimo l’appuntamento “BOOK People”, che porterà sul palco le community letterarie di Instagram con i book blogger @fauna_letteraria, @esordiletterari e @lerecensionignoranti. Il pomeriggio vedrà alternarsi alcuni tra gli scrittori più apprezzati del panorama attuale: Sacha Naspini, Lorenza Gentile (fresca vincitrice del Premio Bancarella 2026), Marco Rossari, Michele Arena con Valentina D’Urbano, fino al racconto delle musiche dei Joy Division con Fernando Rennis. Il cartellone principale si chiuderà con Claudia Durastanti in dialogo con Luca Starita, il focus sul cinema di Gabriele Niola e la chiusura affidata a Nicolò Oppicelli. Nella stessa giornata si terrà inoltre la lezione di scrittura a cura di Carola Susani promossa con la Scuola del libro.

A fare da cornice per l'intero fine settimana saranno i laboratori creativi per bambine e bambini dell’Area Tam-Tam, i workshop e le aree ristoro esterne a km zero, a testimonianza di una festa concepita per valorizzare la filiera editoriale e il ruolo fondamentale delle librerie indipendenti.

La manifestazione si avvale della collaborazione di Chianti Banca e Artigiancredito e della media partnership di Radio Bruno e La Nazione Firenze.

Programma completo: https://firenzebooks.it/2026/09/14/programma-2026/

Fonte: Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro

torna a inizio pagina