
Lunedì la campanella suonerà comunque per i 41 piccoli alunni della Scuola dell’infanzia di Gello (San Giuliano Terme), devastata dall’incendio doloso di venerdì notte. Non lì, in quello che è stato il loro luogo di primissima socializzazione almeno fino a giovedì. “Purtroppo i danni causati dal rogo sono di entità tale che la scuola è stata dichiarata inagibile e lo rimarrà per diversi mesi, anche se stiamo già lavorando al massimo per abbreviare il più possibile i tempi – dice il sindaco Matteo Cecchelli-: una parte degli alunni andrà alla scuola dell’infanzia di Campo e la parte rimanente a quella di Asciano”.
L’obiettivo immediato è ridurre al massimo i disagi per gli alunni e le famiglie: “I due plessi scolastici hanno spazi sufficienti per accoglierli – spiega l’assessora all’istruzione Fabiana Coli-: ovviamente saranno riorganizzati e verrà rimodulato anche l’allestimento, ma ci stiamo lavorando proprio in queste ore per arrivare pronti al suono della campanella di lunedì mattina”. Già la settimana prossima, comunque, sindaco e assessora incontreranno anche i genitori degli alunni coinvolti: “Cercheremo di capire dalle famiglie quali sono le maggiori difficoltà che dovranno affrontare nei prossimi mesi e valuteremo insieme gli interventi che è possibile mettere in campo per alleviarli ulteriormente” continua Coli. Intanto l’amministrazione comunale ha già i chiesto i preventivi per attivare uno scuola bus che, da Gello, all’andata porti i bambini alle scuole di Asciano e Campo e, al ritorno, li riporti a casa.
Lunedì, però, sarà una giornata di lavoro anche alla scuola incendiata di Gello: “Già in mattinata ci sarà il primo sopralluogo tecnico per verificare in modo approfondito entità e tipologia dei danni in modo da poter fare una valutazione più precisa degli interventi di ripristino e una stima dei costi” spiega il sindaco Cecchelli, che sta seguendo in prima persona il recupero e la riqualificazione del plesso scolastico. “Siano già in contatto con l’amministrazione regionale, e in particolare con l’assessora alle politiche educative Alessandra Nardini e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, per l’accesso ai fondi indifferibili e urgenti per l’edilizia scolastica – continua il sindaco -, ma per questo dobbiamo predisporre una perizia approfondita sull’entità dei danni che si baserà sulla documentazione che cominceremo a raccogliere già da lunedì mattina”.
L’obiettivo è chiaro: “Ringraziamo fin da ora le famiglie e i bambini per i disagi e la pazienza che dovranno avere a causa di un gesto criminale, alla comunità ferita di Gello restituiremo una scuola riqualificata e ancora più bella – conclude Cecchelli-: non è una promessa, è un impegno”.
Fonte: Comune di San Giuliano Terme - Ufficio Stampa
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