Empoli in Azione propone la 'Cabina telefonica di comunità' in centro

Via_del_Giglio_Centro_Empoli_generica
Foto di gonews.it

L'iniziativa punta a coinvolgere negozi e attività commerciali per consentire a bambini e ragazzi di telefonare ai genitori in caso di necessità


"Garantire un centro cittadino vivibile, sicuro e a misura di famiglia richiede azioni concrete, prevenzione e vicinanza del tessuto sociale alle esigenze quotidiane dei residenti". In quest'ottica, la segreteria di Empoli in Azione rivolge una proposta all'Amministrazione comunale e al Sindaco Alessio Mantellassi: istituire anche a Empoli la 'Cabina telefonica di comunità', un'iniziativa di presidio diffuso già sperimentata con successo in altri Comuni italiani.

"L'idea - scrive in una nota la segreteria di Empoli in Azione - nasce per rispondere a un'esigenza concreta e molto sentita dai genitori: la possibilità per figli e giovani adolescenti di muoversi in autonomia nel centro cittadino senza dover dipendere precocemente dal possesso di uno smartphone per motivi di sicurezza o contatto con la famiglia".

Come funziona la 'Cabina telefonica di comunità'? I negozi, i pubblici esercizi e le attività del centro storico che aderiscono al progetto espongono in vetrina una vetrofania riconoscibile ("Qui puoi chiamare i tuoi genitori"). "Se un bambino o un ragazzo ha bisogno di contattare i genitori - spiega Empoli in Azione -, perché non possiede un cellulare, lo ha scarico o lo ha smarrito, può entrare nel negozio e fare una telefonata in un ambiente protetto e familiare".

"Crediamo fortemente che la sicurezza e il decoro urbano si costruiscano valorizzando le relazioni umane e la rete dei negozi di vicinato, che sono la vera anima del nostro centro storico -, dichiara la segreteria di Empoli in Azione -. Con questa iniziativa offriamo una risposta pragmatica alle famiglie che intendono rinviare l’uso individuale dei dispositivi digitali in età evolutiva, senza rinunciare alla serenità di sapere i propri figli raggiungibili. È una misura a costo zero per la collettività, ma dal fortissimo valore educativo, civico e sociale. Una misura che vuole anche restituire il giusto valore ai rapporti umani e interpersonali, e che vuole ridurre la distanza e la diffidenza che i ragazzi possono avere verso chi non conoscono personalmente. Dobbiamo tornare a tessere relazioni umane “semplici”, ricostituire il valore della parola, far capire che gli altri possono aiutarci, quando serve".

Empoli in Azione invita l'Amministrazione a farsi promotrice dell'iniziativa coinvolgendo le associazioni di categoria, i commercianti del centro, le scuole e le associazioni di genitori della città. "L'obiettivo è porre un tassello verso un patto di comunità per un centro vivo, accogliente e sicuro per le nuove generazioni", conclude la nota.

Notizie correlate



Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro

torna a inizio pagina