Sanità, Petrucci (FdI): "Alla Toscana nord ovest quasi 3 miliardi ma servizi non adeguati". L'Asl: "Dati e non parole"

Botta e risposta tra il consigliere regionale di FdI e l'azienda sanitaria dopo l'audizione della direttrice generale Casani in Commissione Sanità. "Un direttore ogni 5 posti letto", "affermazione non comprensibile"


"Un’azienda sanitaria che gestisce oltre 3 miliardi di euro — più di un terzo dell’intero bilancio sanitario regionale — non può permettersi la totale assenza di pianificazione a cui stiamo assistendo. Quei fondi e i 14.000 dipendenti devono produrre soluzioni, non inefficienze. Purtroppo, la gestione della ASL Toscana Nord Ovest si sta dimostrando un pozzo senza fondo, a differenza di altre Aziende sanitarie toscane". Così in una nota il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Diego Petrucci in seguito all'audizione della direttrice generale dell'Asl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani in Commissione Sanità di Palazzo del Pegaso. In seguito alle affermazioni di Petrucci, l'Asl Toscana nord ovest ha replicato con una nota intitolata "dati e non parole". Sui fondi "dall’ultima pubblicazione della Scuola Sant’Anna di Pisa in merito ai risultati raggiunti dalle Aziende Sanitarie Toscane - scrivono dall'azienda sanitaria - risulta che il costo medio pro capite, ossia il costo dei servizi erogati annualmente per ogni cittadino residente, è pari a 2.205 euro ed è quindi inferiore alla media regionale (indicatore F17). Inoltre il costo medio dell’assistenza ospedaliera, indicatore F19, risulta essere il più basso tra le Aziende territoriali. Da questi dati emerge dunque una realtà molto differente, ossia un’Azienda che è in grado di pianificare e controllare in maniera efficiente l’utilizzo delle risorse".

Petrucci: "Più che tagliare le operazioni, si tagli il numero delle figure apicali"

"Da fonti di stampa apprendiamo che si vorrebbe avviare un programma di tagli ai servizi sanitari che andrebbe a colpire persino le operazioni chirurgiche. Più che tagliare i servizi ai cittadini e le prestazioni sanitarie, dovremmo pensare a tagliare le figure apicali, visto che anche nella ASL Nord Ovest si conta addirittura un direttore ogni 5 posti letto così come emerge da un nostro approfondimento" continua Petrucci.

Sul patrimonio immobiliare dell'Azienda, prosegue il consigliere regionale "un caso emblematico è quello del complesso sanitario di Volterra, dove ci sono decine di migliaia di metri cubi di edifici inutilizzati che, se passa ulteriore tempo, rischiamo di perdere per sempre. Ho ribadito alla Direttrice Casani la necessità di rivedere completamente il progetto di realizzazione della nuova ala della Rems di Volterra, che metterà a disposizione del sistema tra 4 anni solo 10 posti in più, mentre solo oggi abbiamo circa 40 pazienti in attesa di essere inseriti in una simile struttura. Dalla disamina della Dott.ssa Casani è lampante il fatto che manchi completamente un'integrazione e un dialogo costante con l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP). Nel raggio di un solo chilometro convivono l'ASL Nord Ovest, l'Ospedale Universitario di Cisanello, la Fondazione Monasterio e il CNR: eccellenze che dovrebbero fare rete, ma che operano senza un'adeguata integrazione di sistema, danneggiando l'organizzazione di settori chiave come la cardiologia e la cardiochirurgia. Ma al di là delle eccellenze, se la Nord Ovest e l’AOUP riuscissero a mettere a sistema una collaborazione costante potrebbero essere risolte anche altre criticità, a partire dalla carenza dei posti letto di cure intermedie che costituiscono una boccata d’ossigeno per i reparti e conseguentemente per i Pronti Soccorso".

La replica dell’Asl Toscana nord ovest: "Un direttore ogni 5 posti letto. Affermazione non comprensibile"

"In merito alla qualità dei servizi - continua la replica dell'Asl - si evidenzia come dall’ultima delibera regionale di valutazione della performance delle Aziende Sanitarie (delibera della Regione Toscana numero 1044 del 2026) emerga che l’Azienda USL Toscana nord ovest ha raggiunto l’82% degli obiettivi e questa risulta come la migliore performance fra le Aziende territoriali. Tale risultato riguarda tutta la gestione aziendale, compreso dati di attività e equilibrio economico finanziario.

In ultimo, sempre per dare oggettività numerica alle affermazioni, dagli ultimi risultati AGENAS pubblicati recentemente e rilevabili dal "Portale Statistico AGENAS" emerge che la sostenibilità "economico patrimoniale" dell’Azienda si colloca nella fascia alta e quindi tra le migliori a livello nazionale fra le Aziende sanitarie con più di 700.000 abitanti".

Rispondendo alla dichiarazione del consigliere, secondo la quale "nell'Asl nord ovest si conta un direttore ogni 5 posti letto, così come emerge da un nostro approfondimento", dall'azienda viene aggiunto: "Questa affermazione non risulta comprensibile sia nei contenuti sia nelle fonti di provenienza dei dati sulla quale si basa, essendo le cifre in nostro possesso ben differenti. Dalle evidenze sopra riportate, tutte supportate da dati oggettivi e certificati, si può trarre direttamente la risposta all’affermazione del consigliere Petrucci, riportata sulla stampa, secondo cui "purtroppo la gestione della ASL Toscana nord ovest si sta dimostrando un pozzo senza fondo a differenza di altre Aziende Sanitarie Toscane"".

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