Il Medio Oriente raccontato con gli alberi: Paola Caridi presenta "Il gelso di Gerusalemme"

L'incontro con la giornalista e scrittrice è organizzato da Rete Antifascista e si svolgerà domenica 25 ottobre nell’auditorium del Centro per la Cultura del Territorio “I Lecci”


Domenica 25 ottobre, nell’auditorium del Centro per la Cultura del Territorio “I Lecci” di Montespertoli, Paola Caridi sarà ospite con il suo libro “Il Gelso di Gerusalemme” (Feltrinelli 2024), evento organizzato da Rete Antifascista di Montespertoli, Comitato Alberi e Natura, Coordinamento Montespertoli con la Palestina e gruppo Bibliamus.

L’iniziativa si aprirà alle 16 con la messa a dimora di un gelso nel parco del Centro “I Lecci”, un gesto simbolico che vuole restituire la centralità agli alberi e alla loro vigile testimonianza di avvenimenti e processi storici.

Alle 17 Paola Caridi presenterà il suo libro che racconta, come recita il sottotitolo, “L’altra storia raccontata dagli alberi”. Un manifesto di botanica politica che ripercorre le vicende storiche del Mediterraneo e del Medio Oriente o meglio, dell’Asia Occidentale, secondo la scelta lessicale dell’autrice, che ne rivela la prospettiva anticoloniale e antispecista.

Attraverso la lente dell’esistenza radicata, quasi sacrale ma al contempo estremamente vulnerabile, degli alberi, il libro presenta quadri di vita urbana e rurale, documenti e testimonianze raccolte in prima persona dall’autrice o frutto della sua rigorosa ricerca storica e giornalistica.

Gelsi, lecci, sicomori, ulivi ed altre specie sono i protagonisti della narrazione, pongono interrogativi sugli assiomi antropocentrici che determinano la “superiorità” di una specie sulle altre, o di un popolo su un altro, a discapito di equilibri ambientali e dell’esistenza di interi ecosistemi. Non si tratta di un testo ambientalista ma piuttosto di un’acuta critica alla sopraffazione violenta e barbara esercitata da una parte del genere umano, non più capace di riconoscere la propria inter-dipendenza dal mondo vegetale, ed il proprio legame storico e culturale con l’ambiente che lo circonda.

La terra di Palestina, epicentro geografico e spirituale dell’Asia Occidentale, ritorna più volte sulla scena del libro come testimone e vittima di processi di controllo, manipolazione, appropriazione e risignificazione del paesaggio, a partire dal colonialismo britannico e la diffusione delle arance di Jaffa, prodotto dell’operosità dei contadini palestinesi divenuto merce simbolica di Israele, passando per i terrazzamenti sapientemente coltivati sulle colline tra Gerusalemme e Betlemme, attraverso i frutteti sopravvissuti alla distruzione di interi villaggi palestinesi durante la Nakba, le azioni di greenwashing del Jewish National Fund, la più grande impresa sionista di manipolazione ambientale, fino ai maestosi sicomori, gli alberi-piazza un tempo presenti a centinaia a Gaza.

L’autrice, in dialogo con il Comitato Alberi e Natura e il Coordinamento Montespertoli con la Palestina, ripercorrerà le pagine di un’opera densa di descrizioni, memorie, emozioni e testimonianze, sospese nel fragile punto d’incontro tra il vissuto nonumano degli alberi e gli uomini e le donne che ne fanno da sottofondo.

Dettagli:

Domenica 25 ottobre 2026

Presso il Centro per la Cultura del Territorio “I Lecci”, Via Lucardese 74, Montespertoli (FI).

Ore 16:00 messa a dimora del gelso.
Ore 17:00 incontro con Paola Caridi e presentazione del libro.
Ore 19:00 apericena conviviale con l'olio nuovo, a cura di Enoteca I Lecci.

Apericena 15 € – prenotazioni entro il 23 ottobre via SMS o WhatsApp 3333273684.

Per informazioni: Sandra 3486617252.

Fonte: Confesercenti Toscana

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