
Sono stati poi rilasciati. La prima cittadina ringrazia agenti e cittadini: "Affrontata situazione complessa grazie al lavoro congiunto delle istituzioni e al senso civico della comunità"
In occasione della manifestazione a Firenze di ieri, sabato 24 ottobre, 14 giovani sono stati accompagnati in Questura perché avrebbero avuto passamontagna, mascherine o altri oggetti per travisare il volto. I giovani, tutti maggiorenni tranne una 17enne, dopo i controlli sono stati rilasciati. Uno dei maggiorenni è stato denunciato perché trovato in possesso di un petardo.
Funaro ringrazia gli agenti: "Azione di pochi non oscuri le ragioni di chi ha scelto di manifestare pacificamente"
"A tutti gli agenti impegnati sul campo va il mio ringraziamento per la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati anche nei momenti più difficili. Ma le azioni di pochi" manifestanti "non possono e non devono oscurare le ragioni di chi ha scelto di manifestare pacificamente". La sindaca di Firenze Sara Funaro interviene in seguito al corteo, nel corso del quale ci sono stati a più riprese contatti tra manifestanti e forze dell'ordine: in particolare quando i partecipanti sono rimasti a lungo sul ponte Santa Trinita nel tentativo di raggiungere via Tornabuoni, con l'accesso bloccato dalle forze dell'ordine. Ore di stallo nelle quali si sono verificati lanci di oggetti contro gli agenti e cariche di alleggerimento.
"Ringrazio il prefetto, il questore, le forze dell'ordine, la Polizia locale e tutte le istituzioni che hanno lavorato per gestire la giornata di ieri - afferma Funaro -. Un ringraziamento particolare va anche alla città: ai cittadini, ai lavoratori e ai commercianti che, con collaborazione e senso di responsabilità, hanno contribuito ad affrontare una situazione complessa. La maggior parte dei manifestanti ha espresso pacificamente le proprie idee, esercitando un diritto fondamentale della nostra democrazia: la libertà di manifestare. Purtroppo, alcuni violenti hanno creato momenti di tensione, mettendo a rischio la sicurezza degli agenti e la tranquillità della città. Sono comportamenti inaccettabili, che condanniamo con fermezza".
In merito alle ragioni "di chi ha scelto di manifestare pacificamente", aggiunge la sindaca, "meritano attenzione" e continueremo ad ascoltarle "perché il dialogo e il confronto sono fondamentali per la nostra democrazia. Anche in questa occasione Firenze ha dimostrato di saper affrontare una situazione complessa grazie al lavoro congiunto delle istituzioni e al senso civico della sua comunità. La nostra città continuerà a garantire il diritto di manifestare e di esprimere il dissenso, senza mai rinunciare alla tutela delle persone e della sicurezza. Perché Firenze è e deve continuare a essere una città in cui il dialogo, il rispetto e la convivenza civile restano valori irrinunciabili".
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