Pellemoda, Azzurra Morelli al Venice Sustainable Fashion Forum: "Il futuro del Made in Italy si costruisce investendo nelle persone e nelle competenze"

La CEO di Pellemoda è intervenuta alla quinta edizione del Forum internazionale dedicato alla sostenibilità della moda, portando l'esperienza dell'azienda nel rafforzamento della filiera produttiva, nella valorizzazione del capitale umano e nella formazione delle nuove generazioni di artigiani


Il futuro della manifattura italiana del lusso passa attraverso un nuovo modello industriale, capace di coniugare competitività, sostenibilità sociale e valorizzazione delle competenze. È questo il messaggio al centro dell'intervento di Azzurra Morelli, CEO di Pellemoda, realtà manifatturiera italiana specializzata nella produzione di capi in pelle per il settore del lusso, che ha preso parte oggi al Venice Sustainable Fashion Forum 2026, uno dei principali appuntamenti internazionali di confronto sulle sfide e sulle prospettive della moda sostenibile.

Organizzato da Confindustria Moda e Confindustria Veneto Est, il Forum, giunto alla sua quinta edizione, si svolge il 5 e 6 novembre presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, riunendo rappresentanti dell'industria, istituzioni, associazioni e stakeholder internazionali. L'edizione 2026, intitolata Shaping Tomorrow, pone al centro del dibattito il ruolo dell'innovazione, della conoscenza e della capacità di visione nel rafforzare la competitività e la resilienza del sistema moda. Azzurra Morelli è intervenuta nella tavola rotonda “THE HUMAN ADVANTAGE – Talent, Skill and Governance”, moderata da Andrea Cabrini, insieme a Virpi Stucki, Chief of the Division for Fair Production, Sustainability Standards and Trade delle Nazioni Unite, Maria Raffaella Caprioglio, Presidente di Umana, e Bruno Conterno, Presidente di RIR Face Design.

Al centro del confronto, il ruolo strategico del capitale umano per il futuro della moda, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze, alla sostenibilità sociale e alla costruzione di filiere produttive più solide e responsabili. Nel corso del suo intervento, Azzurra Morelli ha raccontato il percorso di trasformazione intrapreso da Pellemoda, che nel gennaio 2026 ha acquisito tre laboratori produttivi, integrando circa 60 lavoratori nella propria organizzazione. Una scelta strategica volta a rafforzare il controllo diretto della filiera, tutelare il patrimonio di competenze artigianali e garantire maggiore stabilità occupazionale.

"Internalizzare non significa semplicemente aumentare la capacità produttiva, ma assumersi una responsabilità maggiore nei confronti delle persone, della qualità e dell’intero processo industriale. Oggi l’eccellenza del prodotto non può più essere separata dall’eccellenza del sistema che lo realizza", ha sottolineato Azzurra Morelli.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla formazione e al ricambio generazionale, sfide cruciali per il futuro del Made in Italy. Attraverso la propria Academy interna e la collaborazione con ITS MITA, Pellemoda investe nella trasmissione del sapere artigianale, offrendo ai giovani percorsi formativi direttamente collegati alle attività produttive e concrete opportunità di inserimento professionale.

Morelli ha inoltre evidenziato la necessità di costruire un rapporto di maggiore collaborazione tra maison del lusso e aziende manifatturiere, fondato su una programmazione condivisa, sulla valorizzazione delle competenze e su investimenti capaci di garantire continuità produttiva e sostenibilità economica.

"Il futuro del Made in Italy non si difende soltanto proteggendo ciò che sappiamo fare, ma creando le condizioni industriali, economiche e sociali affinché continuiamo a saperlo fare. Come imprenditori abbiamo la responsabilità non solo di gestire le nostre aziende oggi, ma anche di creare le condizioni perché possano continuare a produrre valore domani", ha concluso Azzurra Morelli.

About PELLEMODA

PELLEMODA nasce a Vinci nel 1979 ad opera di Bruno Morelli, forte dell’esperienza degli oltre 250 artigiani distribuiti nelle unità produttive di Empoli, l’azienda oggi è in grado di realizzare circa 200.000 capi l’anno in pelle e tessuto, tutti caratterizzati da lavorazioni particolari grazie all’intervento di mani sapienti, ma anche all’impiego di macchinari e di tecniche di lavorazione di assoluta avanguardia.

I due stabilimenti sono situati al centro di un distretto industriale che ancora conserva patrimoni di sensibilità e di esperienze tramandate da generazioni. Entrati negli anni Novanta e alla guida dell’azienda da oltre dieci anni, i due figli di Bruno Morelli, Azzurra e Giampaolo, hanno ulteriormente ampliato le partnership con i brand del lusso internazionali e approfondito la ricerca di tessuti speciali, spesso esclusivi. L’archivio storico che raggruppa oltre 6.000 capi, testimonia i traguardi raggiunti anno dopo anno e fornisce spunti di riflessione per stilisti e uomini prodotto. Da sempre attenta alle tematiche ambientali, sociali e alla sostenibilità, PELLEMODA ha intrapreso dal 2016 un articolato percorso di responsabilità d'impresa, che le ha consentito di conseguire importanti certificazioni internazionali, tra cui SA8000, ISO 14001 e ISO 45001, oltre all'adozione del Modello Organizzativo 231.

L'azienda è inoltre fortemente impegnata nel coinvolgimento dell'intera filiera produttiva attraverso il protocollo ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals), volto alla progressiva eliminazione delle sostanze chimiche pericolose dai processi produttivi, promuovendo tracciabilità, trasparenza e produzioni sempre più sostenibili.

Nel giugno 2024 PELLEMODA ha conseguito la Certificazione della Parità di Genere e ricevuto il Premio Women Value Company, promosso dalla Fondazione Marisa Bellisario in collaborazione con Intesa Sanpaolo, riconoscimento che ha portato Azzurra Morelli a essere ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il percorso di crescita e innovazione dell'azienda è stato ulteriormente valorizzato da importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Industria Felix 2025 e il Best Performer Toscana 2025, che ne hanno premiato le performance imprenditoriali e la capacità di coniugare competitività, innovazione e attenzione al territorio.

A questi si affianca il MF Value Chain Awards 2025 – Best Innovation, attribuito a Holding Morelli per l'impegno nell'innovazione della filiera del lusso. Nel 2026 PELLEMODA ha inoltre ottenuto il riconoscimento Imprese Vincenti e l'Excellence in Sustainable Innovation, a conferma di un modello imprenditoriale che pone al centro qualità, innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle persone.

Nello stesso anno, Azzurra Morelli è stata insignita dello Standout Woman & Man Award International 2026, ulteriore riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e del suo impegno nella promozione di una cultura d'impresa responsabile e inclusiva. Oggi PELLEMODA rappresenta una realtà di riferimento nella manifattura italiana di alta gamma, capace di coniugare tradizione artigianale, ricerca tecnologica e responsabilità sociale, contribuendo alla valorizzazione del Made in Italy nel panorama internazionale.

Fonte: Ufficio stampa

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