
Risposta dell’assessore Toci al consigliere di minoranza Marchetti
«Probabilmente al consigliere Maurizio Marchetti continua a non essere chiara la differenza tra competenze politiche e tecniche: due mondi distinti, che così devono restare». Inizia così la risposta che l’assessore ai lavori pubblici, Daniel Toci, invia al consigliere di minoranza rispetto alla lettera inviata al Comune di Altopascio dall'Ordine degli architetti di Lucca sulla nuova scuola primaria di Badia Pozzeveri. «Le procedure messe in essere – continua Toci – sono state autorizzate dagli uffici: si tratta cioè di passaggi tecnici sui quali, in seguito anche alla lettera degli architetti, verranno fatti tutti gli approfondimenti del caso e conseguentemente, se necessario, verranno adottati i provvedimenti opportuni. Ciò che invece resta ferma è la volontà politica della nostra amministrazione: a Badia Pozzeveri non si procederà con un ampliamento o con una ristrutturazione, come avrebbe voluto fare il precedente sindaco, ma con una nuova scuola, in un'area finalmente idonea, dove gli accessi alla struttura saranno in totale sicurezza e dove non si creeranno interferenze con la viabilità ordinaria. L'attuale edificio, infatti, è collocato in una zona pericolosa, criticata da tutta la frazione e soprattutto dagli utenti. Non solo: la vecchia amministrazione non aveva neanche pensato come/dove sistemare i ragazzi durante il periodo dei lavori. Ecco perché ci siamo mossi da subito per ottenere il cambio di destinazione dei fondi stanziati da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Regione Toscana (un milione e 740mila euro complessivi): fondi che destineremo alla nascita della nuova scuola, che sarà funzionale, ecologica, all'avanguardia nelle strutture e nei modelli didattici proposti, realizzata grazie alla partecipazione di genitori, insegnanti e bambini stessi. Quella degli ampliamenti tanto decantati dal consigliere Marchetti è un'altra patata bollente che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione: basta vedere la scuola dell'infanzia di Altopascio per rendersi conto di quanto siano state poco ragionate certe scelte. In generale negli anni Altopascio ha vissuto politiche che hanno portato avanti solo un'edificazione indiscriminata e illogica, senza che questa venisse accompagnata da opere di compensazione e di miglioramento della vivibilità del territorio. Possibile che prima di noi a nessuno sia mai venuto in mente di ripensare l'edilizia scolastica esistente, visto che siamo uno dei comuni con il tasso di natalità più alto della provincia di Lucca?»
Fonte: Comune di Altopascio - Ufficio stampa
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