
Il secondo giorno di Festival si apre alle ore 18 al PARC ex Scuderie Granducali alle Cascine con un progetto internazionale nell’ambito di “Firenze dei Bambini 2018”.
La serata prosegue poi alla Stazione Leopolda con due prime nazionali (Teatrul Nottara e Wim Vandekeybus) e una prima assoluta (Sang Jijia).
Artina&Onno. Lost in creation è un progetto internazionale frutto della collaborazione tra Anna Till, coreografa e danzatrice tedesca, Martina Francone, coreografa e danzatrice italiana, e Dalibor Kocian, compositore e musicista slovacco. Tutte le fasi del progetto – qui al suo primo studio di creazione – si svilupperanno in Slovacchia, Germania e Italia, per arricchire il dialogo interculturale e creare uno scambio fertile e produttivo con la scena locale. Artina&Onno, due creature non umane, comiche e talvolta eccessive, vivono la routine quotidiana sul loro pianeta, quando ricevono dalla terra un prodigioso messaggio tutto d’oro. Disorientate e affascinate allo stesso tempo dall’inaspettato e inimmaginabile messaggio, Artina e Onno, argutamente consapevoli delle possibili conseguenze, cercano con tutte le forze di lasciare il loro pianeta e partire per la Terra. Traendo ispirazione dalla farsa di Laurel&Hardy, Buster Keaton e dalla danza grottesca anni ‘20 di Valeska Gert, i due avventurosi personaggi si muovono in uno spazio senza tempo scandito dai paesaggi sonori live (vibrafono, chitarra elettrica, dispositivi elettronici) di Dalibor Kocian. Nell’ambito di “Firenze dei bambini 2018” (5 maggio h18 e 6 maggio h17, PARC ex Scuderie Granducali, piazzale delle Cascine 4/7. Prenotazione obbligatoria www.firenzebambini.it).
Le atmosfere nordiche di Winter di Jon Fosse assumono nuova vita in Iarna (inverno) del TEATRUL NOTTARA di Bucarest per la regia di Mihai Maniutiu. Una pièce, dal potente impatto drammaturgico e visivo, in cui prende forma - in una scena completamente bianca, astratta, quasi ascetica, nella quale gli spettatori sono destinati a immergersi completamente - una misteriosa storia d’amore. «Ciò che è essenziale è il dialogo interiore tra l’essere umano, il suo destino e la morte – spiega Anca Măniuţiu che ha curato l’adattamento del testo. La struttura teatrale dello spettacolo ricorda Samuel Beckett, per la sua emozionante capacità di catturare l’ellissi, cioè il vuoto, l’assenza, il silenzio. Questa forza ha permesso al Teatrul Nottara di sperimentare una nuova forma stilistica all’interno di un dispositivo scenico, portando l’inverno dentro e fuori, creando mondi paralleli dove corpi reali e spettrali si trasformano, tra misurati impulsi e devastanti passioni che parlano della solitudine, del bisogno dell’Altro e della difficoltà di comunicare». (prima nazionale, fino al 6 maggio h20, Stazione Leopolda – ).
Go Figure Out Yourself di WIM VANDEKEYBUS è un incontro con il pubblico in uno spazio insolito. Cinque personaggi ti portano lontano dalle mura rassicuranti del teatro mostrando un posto dove dare forma ai tuoi pensieri, semplicemente guardando e ascoltando. È un viaggio inclusivo, guidato da parole, musica e danza, che esplora i confini tra pubblico e performer e che invita ad abbandonarsi in un sentiero imprevedibile ed emozionante. Spostandoti liberamente nello spazio, diventerai tu stesso parte di un happening collettivo da cui uscirai ricco di un’esperienza appassionante (prima nazionale, 5 maggio h21.30 e 6 maggio h19 - Biglietti: 15€).
Del cinese tibetano SANG JIJIA è Re-Mark, creazione site specific di danza e multimedia che per dieci repliche in quattro giorni anima una Stazione Leopolda utilizzata in modo del tutto inedito. Il celebre coreografo (ha a lungo collaborato con William Forsythe) per questo lavoro ha selezionato otto danzatori italiani. Un progetto pieno di forza e al tempo stesso raffinato e sfaccettato nei linguaggi messi in campo, che indaga il rapporto tra corpo, spazialità e memoria. Le riprese live mostrano i performer da diverse angolazioni creando un gioco di prospettive multiple, che si ritrova a tratti anche nella coreografia, con sequenze diverse che dal movimento singolo diventano una coralità per lo sguardo. Re-Mark aprirà ufficialmente il City Contemporary Dance Festival di Hong Kong nel novembre 2019. Una produzione di Fabbrica Europa nell’ambito del Maggio Fiorentino.
(prima assoluta, 5 maggio h22.30 e h24, 6 maggio h18 e h23, 7 maggio h19, h20, h21, 8 maggio h19, h20, h23 – Durata: 35 minuti - )
SABATO 5 maggio ore 21.30 e DOMENICA 6 maggio ore 19.00
Stazione Leopolda, via Fratelli Rosselli 5 - Firenze
WIM VANDEKEYBUS / ULTIMA VEZ
Go Figure Out Yourself prima nazionale
Regia, coreografia, scenografia: Wim Vandekeybus
Creato e interpretato da: Sadé Alleyne, Maria Kolegova, Hugh Stanier, Kit King, Tim Bogaerts
Drammaturgia: Aïda Gabriëls
Disegno luci: Davy Deschepper, Wim Vandekeybus
Costumi: Isabelle Lhoas assistita da Isabelle De Cannière
Coordinamento tecnico: Davy Deschepper --- Fonica: Bram Moriau --- Direzione palco: Tom de With
Produzione: Ultima Vez
Coproduzione: Les Brigittines (Bruxelles)
Con il sostegno di Tax Shelter del Governo federale Belga, Casa Kafka Pictures Tax Shelter empowered by Belfius
Ultima Vez è sostenuta dalle Autorità Fiamminghe e dalla Commissione Comunitaria fiamminga della Regione di Bruxelles-Capitale
Forse è un cabaret di domande senza risposta / Forse è tutto su di ‘te’ /
Forse dovresti venire da solo / Forse alla fine troverai il tuo vero amore /
Forse è un viaggio nel lato oscuro / Forse è l’ultimo funerale del teatro /
Forse è un labirinto di specchi / Forse non fa per te / Forse piangerai /
Forse ti ricorderà che sei nato nudo / Forse dovresti non aver paura /
Forse è la noia il nemico contro cui lottare / Forse è tutta una bugia e ti piacerà /
Forse è come un’altra droga / Forse per te sarà un cambiamento senza ritorno /
Forse alla fine siamo ai tuoi piedi e tu decidi / Forse non arriverai alla fine /
Forse è il momento di lasciarti andare / Forse gli altri non possono descriverlo /
Forse dovresti solo Capire Te Stesso
Go Figure Out Yourself è un incontro con il pubblico in uno spazio non allestito. Cinque personaggi ti accompagnano lontano dalle rassicuranti pareti del teatro e ti svelano un luogo in cui potrai dar forma ai tuoi pensieri, semplicemente guardando e ascoltando.
Go Figure Out Yourself è una sorta di spedizione totale. Al ritmo di una colonna sonora che mischia parole, musica e danza, siete invitati a partecipare a un percorso imprevedibile e appassionante. Con la forza dello sguardo. Da vicino.
Go Figure Out Yourself esplora i confini tra pubblico e performer.
Spostandovi liberamente e semplicemente nello spazio, diventerete voi stessi parte di un happening collettivo, da cui uscirete con molte domande e poche risposte.
La lentezza del tutto contrasta con la velocità del singolo.
Il totale è più della somma delle parti. Tutto è ciò che è.
Wim Vandekeybu
Fisicità, passione, intuizione sono gli elementi portanti dell’opera di Wim Vandekeybus, uno dei maggiori esponenti della scena performativa internazionale. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per la forza dirompente, per la costante ricerca e per l’innovazione dei suoi lavori. Artista poliedrico, coreografo, regista, performer, ha studiato psicologia ed è affascinato dalla relazione tra mente e corpo. Questo interesse ha influenzato tutti i suoi lavori coreografici, inclusa questa ultima creazione che vede in scena cinque straordinari performer di Ultima Vez, compagnia fondata nel 1987 con la quale Vandekeybus ha realizzato quasi 30 produzioni oltre a numerosi film e video
SABATO 5 maggio ore 22.30 e ore 24
DOMENICA 6 maggio ore 18 e ore 23
LUNEDÌ 7 maggio ore 19, ore 20 e ore 21
MARTEDÌ 8 maggio ore 19, ore 20 e ore 23
Stazione Leopolda, via Fratelli Rosselli 5 - Firenze
SANG JIJIA
Re-Mark
prima assoluta
Una produzione multimediale di Fabbrica Europa nell’ambito del Maggio Fiorentino
Coreografia: Sang Jijia
Regia Video: Tommaso Arosio
Musica live: Spartaco Cortesi
Interpreti: Carolina Amoretti, Giovanfrancesco Giannini, Isabella Giustina, Claudia Mezzolla,
Fabio Novembrini, Pietro Pireddu, Violeta Wulff Mena, Valentina Zappa
Disegno luci: Andrea Narese
Costumi: Rebecca Ihle
Operatori video: Alessandro Di Fraia, Enrico Re, Giampaolo Marrocu
Supporto tecnico: Alfea Cinematografica
Registrazioni: Umi Carroy Niane (pianoforte), Alice Chiari (violoncello)
Produzione: Fondazione Fabbrica Europa
In coproduzione con City Contemporary Dance Company/Hong Kong*,
The Dance Industry/Spellbound Contemporary Ballet, Versiliadanza
*City Contemporary Dance Company è supportata finanziariamente dal Government of the Hong Kong Special Administrative Region, People’s Republic of China
Durata: 35 minuti
«Ogni giorno nella nostra vita lasciamo dietro di noi, inavvertitamente, molti segni: le impronte del piede sul cammino che abbiamo percorso, il rossetto sul bordo del bicchiere da cui abbiamo bevuto, o un'istantanea impressa nella nostra mente dopo che abbiamo sfiorato qualcuno o qualcosa sulla nostra via. Questi segni evocano pensieri sulle persone che abbiamo avuto intorno, sulle cose che sono esistite o accadute, sul tempo che è passato. Alcuni segni potrebbero portarci a trovare noi stessi o suggerire agli altri di venire a cercarci».
Sang Jijia
Le immagini, mentali o fotografiche, sono il modo con cui d'istinto cerchiamo di fissare la realtà. Ma là dove qualcosa viene trattenuto, c'è sempre e comunque un resto, qualcosa che sfugge. L'apparato visivo di "Re-Mark" opera su queste continue relazioni tra il palcoscenico e lo schermo, tra i gesti dei performer e la loro risonanza, piani distanti in cui tempo e spazio smettono di essere dimensioni lineari. Tralasciamo alcuni istanti, torniamo costantemente su altri, fermiamo e risolviamo dettagli tentando nuove prospettive, tutto senza un vero e proprio ordine. Operazioni non scontate, spesso impegnative, per individuare e conservare, se ci riesce, ulcuni tratti di verità.
Tommaso Arosio
La creazione site specific di danza e multimedia del coreografo di origini tibetane Sang Jijia anima una Stazione Leopolda utilizzata in modo del tutto inedito. A quattro anni dal successo di As If To Nothing, realizzato con il Maggio Musicale Fiorentino all’Opera di Firenze, il celebre coreografo (ha a lungo collaborato con William Forsythe) torna a Fabbrica Europa per lavorare con otto danzatori italiani selezionati per l’occasione. Re-Mark indaga il rapporto tra corpo, spazialità e memoria in un progetto pieno di forza e al tempo stesso raffinato e sfaccettato nei linguaggi messi in campo. Le riprese live mostrano i performer da diverse angolazioni e creano un gioco di prospettive multiple, che si ritrova a tratti anche nella coreografia, con sequenze diverse che dal movimento singolo diventano una coralità per lo sguardo. Re-Mark aprirà ufficialmente il City Contemporary Dance Festival di Hong Kong nel novembre 2019.
Nato a Gansu, il cinese tibetano Sang Jijia inizia il suo percorso professionale nel 1993, dopo gli studi presso il Dipartimento di musica e danza della Central University for Nationalities di Pechino. Inizia la sua carriera come ballerino e coreografo con la Guangdong Modern Dance Company. Nel 1999 si unisce alla City Contemporary Dance Company di Hong Kong. Nel 2002 è selezionato da The Rolex Mentor and Protégé Arts Initiative, nel suo anno inaugurale, per studiare coreografia sotto la direzione di William Forsythe, in Germania. Continua con il Ballett Franfurt e successivamente con la Forsythe Company come assistente coreografo e danzatore fino al 2006. È stato artista residente alla Beijing Dance/LDTX. Tra i suoi lavori più importanti: Unspeakable, Standing Before Darkness, Layer Code per Beijing Dance/LDTX, Sticks per Guangdong Modern Dance Company, As If To Nothing, Fragile Beauty, Post-perception/Transcendence per CCDC, Not Here/Not Ever per Carte Blanche, Pa|Ethos, coprodotto da Fondazione Fabbrica Europa, Fondazione Milano Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Spellbound Contemporary Ballet, Marche Teatro–Danza alle Muse, Bejing Dance Festival, Guangdong Dance Festival; As it were per Göteborg Opera ha debuttato lo scorso marzo. È attualmente coreografo alla CCDC di Hong Kong.
Biglietti:
Artina&Onno. Lost in creation >> Prenotazione obbligatoria su www.firenzebambini.it
PREVENDITE Circuito Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it
Online Circuito Ticketone www.ticketone.it
INFO Tel. 055 351599 / 055 2638480 WWW.FABBRICAEUROPA.NET
- 2_RE-MARK di SANG JIJIA ©Marco_Caselli_Nirmal_M_X088_1128
- 4 RE-MARK di SANG JIJIA ©Marco_Caselli_Nirmal_M_X088_1248
- –WIM VANDEKEYBUS _ Go figure out yourself _ ©DannyWillems -1
Fonte: Fabbrica Europa - Ufficio Stampa
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