
Personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) del Gruppo Carabinieri Forestale di Prato, sta curando la prosecuzione delle operazioni di bonifica dell’area oggetto di deposito incontrollato di rifiuti sottoposta a sequestro penale convalidato dalla Procura di Prato nel mese di febbraio del 2018.
A seguito di specifica comunicazione trasmessa dai Carabinieri Forestali di Prato, infatti, il Sindaco di Prato ha emesso ordinanza di bonifica dell’area a carico dei soggetti indagati dai militari, indicando questi ultimi quali soggetti a cui presentare preliminarmente il piano dettagliato degli interventi e delle modalità di svolgimento delle operazioni di bonifica, nonché incaricandoli di verificare il rispetto dell’ordinanza. Parimenti, l’Autorità Giudiziaria delegava i militari pratesi a seguire le operazioni.
In tale contesto i Carabinieri Forestali pratesi hanno recentemente assicurato lo sgombero di altre due particelle catastali. Una superficie di oltre 2.000 mq dai quali la persona indagata ha dovuto rimuovere e smaltire a sue spese oltre due tonnellate di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi di vario genere, tra cui rifiuti edilizi, ferrosi, plastici ed anche elettronici.
Le operazioni proseguiranno sino alla completa attuazione dell’Ordinanza del Sindaco, seguendo le disposizioni che verranno impartite dall’Autorità Giudiziaria.
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