Prima pietra d'inciampo a Empoli, Remo Burlon torna per sempre "a casa"
‘Mi portano in Germania’ scrisse su tanti bigliettini in un momento di sosta alla stazione ferroviaria del Brennero, Remo Burlon, mentre lo stavano deportando a Mauthausen per non tornare mai più a casa, a Empoli. Era il suo ultimo ‘abbraccio’, diranno poi gli studenti dell’Istituto superiore Virgilio. Si è celebrato in suo nome il settantaseiesimo […]
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