A 53 anni dall'apertura parte la ristrutturazione della Casa del Popolo di Castelfranco

In piedi da sinistra: Rossano Fatticcioni, Daniele Pardossi, Marco Donati e Piero Montagnani. Seduti da sinistra: Dario Ciullo, Salvatore Morena (Presidente), Marzia Iacopini, Sabatino Boldrini

Era il 1965 quando a Castelfranco di Sotto il sindaco di allora, il compagno Callaioli, come scriveva l'Unità del 4 maggio di quell'anno in un trafiletto, e l'onorevole Macaluso inaugurarono la Casa del Popolo e forse neppure loro si sarebbero immaginati che cinquanta anni dopo, nel 2015 la quel luogo che avevano contribuito a costruire caricandolo di significati, sarebbe stata ancora lì, in Via Provinciale Francesco Sud, sopravvivendo al crollo del muro di Berlino, al secolo dei totalitarismi e dell'individualismo più sfrenato. Nel luglio 2015 più di duecento persone si ritrovarono per festeggiare il mezzo secolo di vita della Casa del Popolo con chi quell'immobile lo inaugurò, Amedeo Puccioni il vicesindaco dell'Amministrazione Callaioli, scomparso ad ottobre dello scorso anno dopo una lunga malattia. Ed in quella occasione del luglio 2015,  il presidente del circolo, Salvatore Morena, affermò come la casa del popolo stesse vivendo un momento di rinnovato entusiasmo e di come questo entusiasmo facesse ben sperare per il futuro. Le celebrazioni per i festeggiamenti dei 50 anni di vita non rappresentavano dunque solo cinquantanni anni di storia ed una celebrazione del passato ma ponevano le basi di un forte rilancio per il futuro di un luogo  "orgogliosamente di parte, ma aperto a tutti" dove periodicamente si svolgono corsi di danza, corsi di cucina e pasticceria amatoriale, di lingue straniere, di apicultura e dove tante associazioni sportive e sociali trovano spazio ed accoglienza.

Ed oggi finalmente, dopo un lungo lavoro di progettazione e verifiche svoltisi negli ultimi mesi, il presidente Salvatore Morena e tutto il consiglio direttivo sono felici di annunciare a tutti i soci e alla cittadinanza l'avvio dei profondi lavori di ristrutturazione interna che prenderanno avvio dai prossimi giorni e che dureranno fino a fine luglio. Buona parte dei locali resteranno chiusi al pubblico per tutta la durata dei lavori ma sarà comunque garantita l'attività di bar seppur in forma provvisoria.

"I lavori, che seguono quelli della nuova cucina di qualche anno fa, - afferma il Presidente Morena - riguarderanno il completo rifacimenti dei locali al piano terra ovvero della zona ingresso, del bar, del salone, dei bagni e di tutti gli impianti. Questo intervento è stato possibile grazie all'impegno annuale dei molti volontari e alle tante attività proposte in termini aggregativi di autofinanziamento a cominciare dalla sagra della Chianina che, grazie al suo successo, in poco meno di cinque anni ci ha permesso di raccogliere buona parte delle risorse necessarie per effettuare i lavori. La parte restante sarà garantita tramite prestito bancario che verrà restituito nei prossimi anni sempre con i proventi della sagra stessa, Chiediamo a tutti i soci e frequentatori della Casa del Popolo di avere un po di pazienza e di sopportare i disagi di questi due mesi".

Insomma grandi lavori che permetteranno di rilanciare ancor di più una realtà che oggi rappresenta una parte integrante del sistema del volontariato di Castelfranco, una delle associazioni comunali più longeve e che ormai è elemento identitario delle radici culturali della comunità di Castelfranco di Sotto indipendentemente dalle idee politiche e dalle appartenenze dei singoli.

Fonte: Ufficio Stampa



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