Rigenerazione urbana del Ceppo, cosa cambiare?

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L’amministrazione comunale di Pistoia e l’ASL Toscana Centro hanno comunicato di voler modificare l’accordo di programma sull’area del Ceppo, sottoscritto da Regione, Comune, ASL, Provincia, Sovrintendenza dei Beni artistici e culturali, nel 2015. L’Associazione Palomar, che già si era occupata a fondo del progetto di rigenerazione urbana del Ceppo, dedicando ad esso incontri e un giornale monotematico, organizza un seminario e dibattito pubblico per fare chiarezza su una questione di enorme importanza per il futuro della città.

Venerdì 26 ottobre, alle ore 21.15, presso la Fondazione Tronci – Corso Gramsci 37, Pistoia, sarà possibile mettere a confronto ciò che era previsto nell’accordo di programma – al quale era poi seguito il progetto di rigenerazione finanziato con fondi PIU per sei milioni e trecentomila euro – e ciò che invece l’attuale amministrazione propone di fare (o piuttosto, non fare). Introduce i lavori Daniela Belliti, presidente dell’Associazione Palomar, interviene il Prof. Giancarlo Paba, Presidente della Fondazione Michelucci; seguono le comunicazioni di Roberto Agnoletti (Direttivo dell’Associazione Palomar), Rosaria Tartarico (coordinatrice del processo di partecipazione sulla Casa della Città, connesso al recupero del Ceppo) e Marco Leporatti (Direttivo dell’Associazione  Palomar) che modererà il dibattito.

Sono stati invitati a partecipare gli amministratori, l’ASL Toscana Centro, gli ordini professionali, le categorie economiche e sociali.

Nell’occasione sarà allestita una mostra fotografica, curata da Francesca Cosi e Alessandra Repossi, con immagini del Ceppo dopo il trasferimento del presidio ospedaliero.

L’obiettivo è quello di costruire sul tema un osservatorio-laboratorio, che riattivi il confronto e la partecipazione della città sulla città.

Fonte: Associazione Palomar

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