Irplast, si cerca un acquirente? Le banche mettono in vendita il loro 'credito'

Si starebbe cercando un nuovo acquirente per la Irplast, l'azienda di Empoli operante nel settore della gommaplastica che conta 190 dipendenti al Terrafino. Ad annunciarlo è la Cgil a margine di una conferenza stampa sul bilancio 2018 tenutasi alla Camera del Lavoro di Empoli.

Dopo la grave crisi tra il 2008 e il 2011, l'azienda sembra essersi stabilizzata in termini di fatturato annuo. Un lungo percorso che è passato da serie scelte industriali, investimenti mirati e anche dal sacrificio dei lavoratori.

Ma oggi il peso del debito pregresso resta un macigno grande sulle spalle della famiglia Bini che attualmente mantiene la proprietà dell'azienda, anche se le banche hanno trasformato parte dei crediti in azioni entrando nella proprietà. Banche che continuano a vantare milioni di euro di crediti non restituiti. In base all'accordo stipulato nei 2015 per evitare il fallimento, il credito è stato regolarizzato con un accordo del tribunale che prevede la restituzione del dovuto in 10 anni: concretamente questo significa che la Irplast ogni anno deve impegnare circa 9 milioni di euro.

Adesso le banche avrebbero mostrato l'intenzione di vendere. A seguire con occhi vigili la vicenda è appunto la Cgil: Giuseppe Dentato, della Filtem, parla di "un'occasione di rilancio, ma anche di preoccupazione sui possibili acquirenti".

"Sono due i soggetti - spiega - che possono comprare, o un fondo o un soggetto industriale. Noi ci auguriamo che sia un soggetto industriale che crede nel marchio e nel rilancio dell'azienda. Non vorremmo trovarci nelle mani di intenti speculativi".

 

 

 

 

 

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