Limiti orari per sale da gioco, Astro: "Rispettiamo ordinanza, ma ci sono criticità"

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"Come Associazione abbiamo sempre rispettato le normative locali e i provvedimenti dei giudici ma non possiamo trascurare le criticità che presenta l’ordinanza del Comune di Firenze. Se l’obiettivo è risolvere il problema della dipendenza da gioco, di certo, non possono essere considerate efficaci le limitazioni orarie del provvedimento fiorentino". Così Andrea Laterza, Consigliere Astro e Responsabile della Regione Toscana, ha commentato la decisione del Tar della Toscana, che ha confermato i limiti orari per sale e apparecchi da gioco bocciando i ricorsi dei gestori.

«Lo "spezzettamento degli orari", in base a diversi studi scientifici, produce un effetto boomerang per il giocatore che, avendo a disposizione un tempo limitato di gioco, è spinto a giocare in maniera frenetica, creando quello che gli inglesi definiscono "effetto campanella" in riferimento al consumo di alcolici – continua Laterza - Inoltre, i giocatori che trovano la slot spenta possono tranquillamente orientarsi verso altre tipologie di gioco fruibili 24 ore al giorno, come il gioco online (specialmente quello illegale)».

Secondo il Consigliere Astro «la misura si pone anche in contrasto con quanto previsto dalla Conferenza Stato-Regioni che prevedeva sì dei limiti all’orario di gioco, ma capaci di contemperare i vari interessi in campo, non ultimo quello di frenare l’avanzata del gioco illegale gestito dalla criminalità». Ora l’auspicio è «che il Sindaco di Firenze apra un tavolo di discussione anche con gli operatori di gioco lecito, finalizzato alla ricerca di soluzioni efficaci che tutelino, al contempo, la salute, l’occupazione, l’erario e che pongano un argine all’avanzata, sempre più invasiva, dell’offerta illegale di gioco», conclude Laterza.

Fonte: Ufficio Stampa

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