Salvarono un agnello dal macello, multate dalla Asl: hanno vinto il ricorso

Salvarono una agnello dalla sua certa sorte pochi giorni prima di Pasqua. L'animale era destinato al macello e per due volontarie della 'Lega del cane' di Massa Carrara non ci furono dubbi quando, nel 2016, decisero di comprare l'agnello da un pastore della zona pagando in nero la somma di 100 euro, per salvarlo dal macello. Dopo l'acquisto le due volontarie contattarono la Asl per mettere in regola l'animale registrandolo. L'amara sorpresa fu quella di ricevere una multa anziché un plauso, perché la Asl le sanzionò perché il capo era privo di documentazione. La Lega del Cane presentò ricorso. Ieri, 30 gennaio, il giudice di pace ha accolto gli argomenti delle due volontarie annullando la sanzione.

L'agnello fu chiamato Fortunato e trovò casa nella fattoria di proprietà del presidente della Lega di cane di Massa. Fortunato è poi morto sbranato da un rottweiler, scappato dalla proprietà di un vicino.

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