Maltempo, intorbidimenti a Bedizzano: acqua non potabile

E' stata una notte di lavoro intensa quella tra venerdì e sabato per il personale della Protezione Civile, della Polizia Municipale e delle associazioni di volontariato impegnato nella gestione dei disagi causati dalla perturbazione in corso sulla nostra zona e che ha fatto scattare fino alle 20.00 di oggi sabato 2 febbraio l'allerta meteo di colore arancione. Il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, preso atto delle precipitazioni della giornata di venerdì  e dei conseguenti accumuli per i corsi d'acqua, in vista del peggioramento previsto per la notte, aveva disposto la chiusura delle scuole per la serata di venerdì e l'intera giornata di sabato.
In effetti il peggioramento della notte ha costretto il personale a un'opera di vigilanza continua anche in contatto con i reperibili del Genio civile e con  diversi interventi, per quanto non siano stati registrati danni gravi: una persona è rimasta temporaneamente bloccata con l'auto in zona Bedizzano ed è stata soccorsa, mentre la viabilità da e per Colonnata è stata soggetta a importanti allagamenti.
Le ingenti piogge hanno causato nella frazione di Bedizzano un evidente intorbidamento dell'acqua: a seguito di una nota di Gaia Spa, dove si spiega che il fenomeno ha avuto origine dalle precipitazioni che hanno aumentato la torbidità delle fonti che alimentano l'acquedotto del paese, con la collaborazione dell'Ufficio Ambiente e sentita l'Azienda Sanitaria Locale Usl Tocana Nord Ovest, il sindaco ha emesso nella mattinata di sabato un'ordinanza che vieta "l'uso potabile (alimentare) dell'acqua erogata dal pubblico acquedotto fino a nuove disposizioni". Il gestore del servizio idrico si è immediatamente attivato per far arrivare a Bedizzano due autobotti, in modo da garantire l'approvigionamento di acqua agli abitanti.
Dopo un ulteriore aggiornamento alle ore 13, l'allerta arancione è stato confermato fino alle 20 di oggi sabato 2 febbraio. Si raccomanda attenzione e prudenza e di attuare le norme di autoprotezione previste dal piano di protezione civile In particolare si ricorda di non dormire nei piani interrati, non parcheggiare le auto in prossimità degli argini dei torrenti e sigillare le aperture di porte e finestre sottostanti le arginature lungo i corsi del Carrione e Parmignola. La sala operativa della protezione civile è contattabile alllo 0585 641735 ed il comando di polizia municipale alllo 0585 70000 fino al termine dell’allerta.
Il sindaco ringrazia il personale della Protezione Civile, quello della Polizia Municipale, le associazioni di volontariato, il Genio Civile e tutti coloro che hanno collaborato alla gestione dei disagi nel corso delle ultime ore.

Fonte: Comune di Carrara

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