Manifestazione antifascista a Prato nel giorno del raduno di Forza Nuova

(foto Andrea Biancalani)
(foto Andrea Biancalani)

"Solo in data odierna il “Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica” si è pronunciato affermativamente sull’autorizzazione a che Sabato 23 marzo si tenga per le vie di Prato gli annunciati raduno nazionale e sfilata di "Forza Nuova", un partito di estrema destra dichiaratamente nostalgico del fascismo, alla presenza del suo segretario, Roberto Fiore.
La data dell’evento denota di per sé intenti nostalgici e celebrativi, nonché eversivi, rispetto al dettato costituzionale e alle successive leggi Scelba e Mancino, che vietano la ricostituzione e l'apologia di fascismo: il 23 marzo 1919 a Milano nacque il primo fascio di combattimento e Forza Nuova proprio in questa ricorrenza celebrerà il centenario della nascita del fascismo sfilando per le vie di Prato, città medaglia d'argento per il contributo dato alla Lotta di Liberazione dal nazifascismo.
Sconcerta il fatto che, malgrado le motivate richieste rivolte al Prefetto e al Questore da parte del Sindaco di Prato, dei Sindaci della Provincia, della Curia Vescovile, dell’ANPI e di tante altre forze democratiche e antifasciste di revocare il permesso concesso dalla Questura alla manifestazione neofascista, la decisione sia stata affidata al pronunciamento di un Tavolo dotato di poteri consultivi, segno questo della indecisione e della debolezza di chi ha la responsabilità istituzionale di tutelare l’ordine pubblico e la legalità.
Ciò preoccupa ancor più dopo le scritte di ieri notte, di chiaro contenuto nazifascista, trovate all’ingresso delle sedi dell’ANPI e del Partito Democratico di Prato e dopo le minacce inviate al Questore da Roberto Fiore, qualora l’autorizzazione venisse revocata, di imporre quotidianamente alla città la presenza propria e dei manipoli del partito, grazie alla protezione del Ministro degli Interni.
Siamo consapevoli che di fronte a questo attacco alla democrazia è dovere civico degli antifascisti opporsi a minacce, prove di forza e provocazioni che ricordano il clima precedente l'avvento del fascismo al potere, proprio un secolo fa.
Per questo l'ANPI Toscana, insieme con decine di associazioni, sindacati e partiti, ha promosso per il 23 Marzo p.v., a Prato, in piazza delle Carceri, una grande manifestazione plurale e unitaria di antifascisti, contro ogni forma di fascismo, razzismo e xenofobia, in concomitanza con il corteo di Forza Nuova.
Per questo, nella nostra città, si sono riunite le forze politiche e associative aderenti alla Rete Antifascista Pistoiese (RAP) ed hanno deciso di rivolgere un appello ai Pistoiesi perché sabato pomeriggio si rechino in massa a Prato per manifestare la loro ferma opposizione a chiunque diffonda nostalgia del fascismo, odio razziale e xenofobia.

Il ritrovo è alla stazione ferroviaria di Pistoia alle ore 14, per prendere il treno per Prato Porta al Serraglio delle 14:12".

Gli aderenti alla RAP: ANPI , ARCI , Articolo 1 MDP, Associazione Culturale “Antonio Gramsci”, Comitato Pistoiese per la Difesa della Costituzione, CGIL , CISL, Federazione degli Studenti, Libera , Movimento Federalista Europeo Toscana, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Possibile, Rete 13 Febbraio, Sinistra Italiana, Sinistra Unita per Montale, numerosi cittadini a titolo personale.

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