Le Vie dei Medici 2019, risultati e sviluppo del network mediceo

cerreto guidi vie dei medici

Sono stati formalizzati sabato 6 luglio, presso la Villa Medicea di Cerreto Guidi, i risultati del network mediceo LE VIE DEI MEDICI che si è posto l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale ereditato dalla Famiglia Medici. Si è trattato dell’evento centrale di un Programma esteso a scala regionale, con sviluppi già avviati a scala nazionale ed internazionale.

Come ha detto la responsabile del Progetto e curatrice del Convegno Patrizia Vezzosi, “LE VIE DEI MEDICI sono paragonabili ad un moderno corridoio vasariano che connette beni-centri-territori medicei: oltre a evidenziarne il valore creano un valore aggiunto che scaturisce dalle relazioni fra gli stessi, tanto più rilevante in quanto si tratta di un valore condiviso dalla popolazione, dalle istituzioni e associazioni operanti sul territorio”.

E’ un network che esiste già e continua ad evolversi e crescere, aggrega e restituisce esperienze e dialoghi, fra enti, associazioni, realtà dei territori e che ha il grande pregio di coinvolgere i ragazzi, il mondo della scuola e di rendere vivo il patrimonio culturale” ha sottolineato Sabrina BusatoPresidente FEISCT Federazione Europea Itinerari Storici Culturali Turistici.

Il Progetto, avviato nel 2004 attraverso scambi fra scuole, è stato infatti sempre più condiviso da Istituzioni e Associazioni, in particolare Italia Nostra nonché ANCI e UNPLI Toscana, oltre a FEISCT e a Toscana Promozione Turistica con il Progetto Editoriale LE VIE DEI MEDICI. 

Condividere il Progetto con l’Associazione Culturale Italia Nostra è stato emozionante. Ci siamo incontrati, confrontati, proposto iniziative. In sintonia con la Convenzione di Faro, ci siamo resi conto che il patrimonio culturale mediceo lasciatoci in eredità è ancora condiviso, ha veramente un valore, quello che ancora oggi i cittadini gli attribuiscono” ha commentato Cecilia Pacini, Presidente di Italia Nostra Toscana.

Questa condivisione è stata espressa anche da Francesca Bonuccelli, delegata ANCI Toscana, e da Mauro Giannarelli, Presidente UNPLI Toscana.

Il Sindaco di Cerreto Guidi, Simona Rossetti, e il Direttore della Villa Medicea di Cerreto Guidi, Marco Mozzo, salutando i partecipanti al Convegno, hanno evidenziato altresì la necessità di procedere in modo coordinato Associazioni/Comune/Regione/Ministero al fine del raggiungimento dell’obiettivo della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del territorio cogliendo l’invito del Progetto.

Daniela Mancini, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Vinci, sottolineando che si tratta di un Progetto innovativo, ha anticipato la possibilità di una presentazione del Progetto in Giappone all’ambasciata italiana di Tokio, il prossimo anno scolastico.

Trattandosi di un originale arricchimento dell’offerta formativa, dal punto di vista dei contenuti e della metodologia, apprezzamenti e ulteriori opportunità di visibilità per il Progetto sono state prospettate da Milva Segato, delegata da Ernesto Pellecchia, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale.

 Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, con ineguagliabile passione per la Toscana e per i Medici, ha ricordato che quest’anno ricorrono i 500 anni dalla nascita di Cosimo ma anche i 450 anni dalla costituzione del Granducato, sottolineando che Cosimo I De’ Medici costruisce un profilo di identità della Toscana che arriva fino ai nostri giorni. Con Francesco Palumbo, Direttore Toscana Promozione Turistica, è stata ribadita l’attualità del ‘Patto di Famiglia’ di Anna Maria Luisa De’ Medici, ossia la necessità di un turismo di qualità “per ornamento dello Stato, per utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri” non limitato alle ville e agli interventi nei maggiori centri urbani, in particolare a Firenze Capitale del Granducato. I risultati del Progetto e il Programma LE VIE DEI MEDICI dimostrano infatti efficacemente come l’impronta lasciata dai Medici sia diffusa su tutto il territorio regionale.

Il Progetto si presta inoltre ad infiniti approfondimenti, come hanno prospettato l’intervento di Beatrice Mazzanti, delegata da Giuseppina Romby e Leonardo Rombai dell’Università di Firenze, e l’intervento sull’ “architettura fortificata ‘alla moderna’-Terra del Sole” di Domenico Taddei, Membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Italiano dei Castelli. A questo intervento ha fatto seguito il saluto, giunto dalla Romagna Toscana, di Marianna Tonellato, Sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole, accompagnata da Andrea Bandini, Presidente Ente Palio di Terra del Sole, e Mauro Guerra, Sindaco di San Leo dal 2009 al 2019.  Emozionante è stato il confronto con Chiara Marotti, Assessore all’Istruzione del Comune di Portoferraio, antica Cosmopolis: Terra del Sole e Cosmopolis, seppure lontane e diverse, sono entrambe città di fondazione fortificate volute da Cosimo I de’ Medici.

Particolarmente apprezzata è stata l’esecuzione della Canzone di Isabella De’ Medici da parte della Soprano Xu Hui e di Mirco Dimitrio al liutointrodotta da Samuele Lastrucci, Maestro e Direttore d’Orchestra, a cui la curatrice del Convegno ha unito una sperimentale applicazione della holografia (riproduzione holografica di Isabella de’ Medici e del suo madrigale).

Le prospettive internazionali del Progetto sono state sottolineate da Carlo Francini, Referente per il Centro Storico di Firenze Patrimonio Mondiale Unesco, Coordinatore dell’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, che ha evidenziato anche la complessità della gestione del Patrimonio Unesco, nonché dai messaggi pervenuti da  Erminia Sciacchitano Direzione Generale per Educazione, Giovani, Sport e Cultura della Commissione Europea, e da Silvia Costa, relatrice in Parlamento europeo del programma Europa Creativa 2021-2027 (Allegato).

In questo contesto Sara Taglialagamba, per la Fondazione Pedretti, ha anticipato possibili sinergieLeonardo e Le Vie dei Medici.

Il Convegno si è concluso con l’intervento di Patrizia Di Mambro, Coordinatore Nazionale Settore Educazione al Patrimonio Culturale Italia Nostra (ricordando gli studenti del Liceo Chini-Michelangelo di Forte dei Marmi, vincitori del Concorso Nazionale Italia Nostra “Culture, professioni e mestieri per il futuro del patrimonio culturale – Progetti e percorsi di Alternanza Scuola Lavoro” con un progetto sulla Torre del Salto della Cervia, voluta da Cosimo I a difesa della costa), l’intervento molto applaudito di una rappresentanza delle Scuole (Scuola Primaria di Spicchio Referenti Katia Maurizi e Claudia Carli; Scuola Secondaria di I grado di  Vinci  Referente Patrizia Vezzosi; Scuola Secondaria di I grado di Fivizzano Referente Patrizia Chinca) e infine la nomina di Gabriele Bellasalma quale vincitore della prova grafica promossa dall’Oleificio Montalbano “Cosimo I De’ Medici 2019 – Festina Lente” (il suo disegno è stato riprodotto sul collarino delle bottiglie di olio e su cartoline).

Un’originale interpretazione pittorica dell’insegna di Cosimo I con il relativo motto è stata appositamente realizzata dall’artista Ugo Levita.

Nel generale clima di festa della Notte di Isabella, un aperitivo è stato offerto a tutti i partecipanti dalla Proloco di Cerreto Guidi (Presidente Lorenzo Brunori) che ha curato gli aspetti organizzativi del Convegno unitamente all’Ufficio Cultura (Referente Valerio Bonfanti).

 

Fonte: Italia Nostra Toscana

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