Boccaccio Giovani 2019, il concorso letterario si tinge di rosa: premiazione in presenza dello scrittore Mogol

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Sono Emma BoschiAlessia Priori e Benedetta Barbetti, le vincitrici della settima edizione del concorso letterario “Boccaccio Giovani 2019” dedicata al tema della musica nella vita e nell’opera del grande novelliere toscano (e nei ragazzi stessi). Emma Boschi e Alessia Priori sono entrambe del Liceo Classico Galileo Galilei di Firenze (rispettivamente della classe terza G e terza B) piazzatesi al primo e al secondo posto, mentre Benedetta Barbetti dell’Istituto Corridoni-Campana (3 A indirizzo Classico) è arrivata terza. Le tre ragazze sono state premiate  nel salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze, dove sono stati consegnati riconoscimenti speciali agli studenti segnalati dalla Giuria. Una premiazione, dunque, in grande stile visto che i festeggiamenti si sono svolti alla presenza di Mogol, autore, scrittore, fondatore del Centro Europeo di Toscolano.

Giulio Rapetti in arte Mogol, il poeta della musica italiana autore di testi di canzoni che hanno fatto il successo di numerosi artisti (Lucio Battisti, Luigi Tenco, Equipe 84, Riccardo Cocciante, Mina, Adriano Celentano, Gianni Bella, Mango, per citarne solo alcuni) ha parlato ai giovani con lo stesso trasporto e la stessa passione di quando si rivolge ai suoi allievi del CET, un centro di eccellenza a livello internazionale, creato nel 1992 in provincia di Terni, in Umbria, per formare i nuovi professionisti della musica pop (autori, compositori e interpreti).

E si è rivolto ai ragazzi dando consigli utili sull'arte dell'ascolto con esempi concreti e sullo scrivere canzoni senza perdere mai di vista sentimenti ed emozioni, avvolgendo il salone dei Cinquecento di note melodiche che hanno fatto la storia della musica italiana e d'Oltreoceano.

Mogol, che di recente a Boston in U.S.A. ha ricevuto un riconoscimento speciale per il suo “contributo straordinario alla musica e alla lingua italiana”, ha sottolineato più volte l’importanza dell’ascolto delle note musicali perché possano raggiungere i cuori e le menti anche attraverso la parola scritta e soprattutto ha richiamato l’attenzione sul vivere in profondità le esperienze ricercando il significato autentico delle cose. Ai ragazzi ha augurato di avere sempre il desiderio di mettersi in gioco e di non dimenticare mai che "la creatività, il cosiddetto talento, non sono di pochi ma di tutti" e che "ognuno di noi ha possibilità straordinarie, un potere illimitato nel creare e realizzare".

L’obiettivo su cui, da alcuni anni, l’associazione si sta impegnando molto è quello di fornire ai giovani più opportunità possibili per conoscere meglio le loro radici culturali - ha dichiarato Simona Dei, presidente dell’Associazione letteraria Giovanni Boccaccio -. Abbiamo cercato di aprire loro alcune strade,  perché possano mettersi in gioco su temi importanti e coinvolgenti, provando a raccontarsi non solo con il linguaggio immediato dei social, ma anche sperimentando altri registri espressivi come quelli forniti dalla novella e dalla musica. Desideriamo che siano loro a scegliere sulla base della propria curiosità, tipica della loro giovane età. Loro sono il nostro futuro, la nostra certezza”

Alla cerimonia, condotta da Andrea Castrucci (letture di Benedetta Giuntini, voce di Valentina Guarnieri soprano, musica di Elisabetta Miraldi al pianoforte) sono intervenuti, fra gli altri, Enrico Sostegni, consigliere regionale della Toscana che portato i saluti del presidente Eugenio GianiClara Conforti assessore alla cultura del Comune di Certaldo, Sara Funaro assessore all'educazione, università e ricerca del Comune di Firenze, Milva Segato dell’Ufficio Scolastico Regionale, Pietro Burroni del Distretto 2071 Rotary International.

Un ringraziamento speciale alla giuria composta da Anna Antonini (Scuola Normale di Pisa), Federigo Bambi (Università degli Studi di Firenze), Mariangela Molinari (Assessorato all’Educazione a riposo), Natascia Tonelli (Università degli studi di Siena in rappresentanza dell’Ente nazionale Giovanni Boccaccio), Marco Vichi (scrittore), e al testimonial di eccezione Mogol.

Il concorso, promosso dall’Associazione letteraria Giovanni Boccaccio, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, con il patrocinio sia dei Comuni di Certaldo e di Firenze sia dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa, ha previsto premi in denaro per le prime tre opere classificate, rispettivamente 500, 300 e 200 euro e iscrizione online a un corso di scrittura creativa presso il laboratorio “Lalineascritta” di Antonella Cilento.

Sono stati messi a disposizione anche biglietti per spettacoli teatrali, concerti e per eventi nelle principali città della Regione Toscana e del territorio nazionale, nonché pubblicazioni di rilevante valore letterario e premi a sorpresa inerenti il tema della musica. Nell’occasione è stato anche presentato il volume, pubblicato dalla casa editrice Ibiskos, che raccoglie le opere vincitrici e segnalate della sesta e della settima edizione del “Boccaccio Giovani” dal titolo PiccoloDecameron-4, il quarto della collana dedicato al concorso da quando è nato.

Tutto questo è stato reso possibile grazie agli sponsor (Banca Cambiano, Confindustria, Rotary Club Valdelsa e  Distretto 2071, gli Amici del Boccaccio, i Teatri della Toscana, la Scuola creativa Lineascritta di Antonella Cilento) cui va il sentito ringraziamento dell’Associazione letteraria Giovanni Boccaccio promotrice dell’evento.

 

Fonte: Associazione Boccaccio

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