Diego Petrucci si racconta a Sindaci allo Specchio: "La Provincia è un problema"

Diego Petrucci

Oggi, protagonista della nostra rubrica è Diego Petrucci, sindaco di Abetone Cutigliano. Petrucci è nato a Pistoia il 26 maggio 1974 ed è un avvocato. Ha iniziato la sua carriera politica a Pisa, dove nel 2012 si è candidato Sindaco. Non essendo riuscito ad ottenere i voti sperati, è stato eletto consigliere comunale. Nel 2017 ha tentato la sorte sulla montagna e difatti l’11 giugno del 2017 è stato eletto sindaco con il 51,59% dei voti (713 preferenze). Petrucci è inoltre vicinissimo alla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. Per lei è stato coordinatore nazionale di Terra Nostra e da poco è stato chiamato a far parte dell’esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia.

Un bilancio del suo mandato

Il bilancio è assolutamente positivo. L’ex comune di Cutigliano era uno dei comuni più indebitati d’Italia tant’è che era stato dichiarato in pre-dissesto e questo aveva comportato che l’ex sindaco di Cutigliano avesse firmato un piano di requilibrio pluriennale che comportava la messa in salvaguardia del comune. Il nostro ruolo è stato quello di creare i presupposti per poter uscire dai piani di salvaguardia e quindi chiudere in una botta sola il piano pluriennale di riequilibrio.

Cosa ne pensa della fusione tra i due comuni di Abetone e Cutigliano?

Penso sia stata un'iniziativa positiva, e soprattutto credo che la cosa fondamentale della fusione sia quella di riuscire a creare un progetto armonico tra due territori. Stiamo lavorando su un progetto dove in particolar modo Abetone e Cutigliano sono assolutamente complementari e di conseguenza, riuscire a far passare questo messaggio, ci permette di dare un’offerta turistica di livello. Da una parte abbiamo Abetone con il comprensorio sciistico più famoso e grande dell’Italia Centrale, e dall’altra Cutigliano, la perla dell’Appennino, con il borgo medievale e il Palazzo dei Capitani. Il comune unico perciò vince se riesce a mettere in campo un progetto omogeneo e complementare.

Vista l’importanza del turismo nel comune, ci sono eventi in programma per la promozione del territorio?

Riguardo al turismo, il periodo è assolutamente positivo. Difatti il turismo in montagna negli ultimi anni sta crescendo notevolmente. Stiamo cercando di creare intorno allo sci una serie di eventi e una serie di attrazioni strutturali , in particolar modo abbiamo istituito vari eventi legati all’arte, alla cultura e alla storia. Abbiamo svuotato il pianoterra del Palazzo dei Capitani a Cutigliano e abbiamo creato un centro espositivo che fa mostre e rassegne per 12 mesi l’anno e che annualmente conta migliaia di visitatori. Questo centro ospiterà da metà dicembre fino a tutto febbraio una bellissima mostra su Uberto Bonetti. Inoltre, sempre a Cutigliano, durante le vacanze natalizie ci sarà l’evento denominato “Natale d’arte” dove ci saranno all’incirca 15 esposizioni artistiche da poter vedere. Ad Abetone, il prossimo 7 dicembre si aprirà invece “Abetone 2020- 100 anni di Zeno”, dedicato ai 100 anni dalla nascita dell’abetonese Zeno Colò, uno dei più grandi campioni dello sci mondiale di tutti i tempi. Per l’occasione ci sarà la prima di uno spettacolo su Zeno Colò, verrà presentato il manifesto firmato dall’artista Roberto Vannucci e verrà inaugurata anche l’esposizione su Zeno presso la biblioteca di Abetone.

Quali sono i progetti in corso d’opera o futuri?

Stiamo mettendo in campo iniziative riguardo alle strade comunali. Abbiamo fatto il più grande intervento di manutenzione e gestione delle strade comunali di sempre, dedicando centinaia di migliaia di euro ad asfaltature, interventi di messa in sicurezza, attraversamenti pedonali e dissuasori di velocità.
Un altro progetto a cui stiamo lavorando è la realizzazione del “Bonus Bebè”. A causa del tragico invecchiamento della popolazione e il numero di nascite in continua diminuzione, che portano quindi alla chiusura delle scuole, alla diminuzione di servizi e ad altre problematiche, abbiamo istituito già nel 2019 e confermato nel 2020 come iniziativa da parte della società della salute pistoiese e dell’assemblea dei sindaci , il cosiddetto bonus bebè. Significa mettere a disposizione delle famiglie 1000 euro all’anno a bambino da poter spendere nei prodotti per l’infanzia nelle farmacie. E’ stato fatto un protocollo d’intesa tra la Società della Salute pistoiese e Federfarma per cui tutti i destinatari del bonus, che sono i genitori con figli da 0 a 3 anni , potranno eleggere la propria farmacia di riferimento e dal primo gennaio procedere con gli acquisti.

Qual è il rapporto con le frazioni e con la provincia?

Stiamo costruendo un’identità di progetto che sia complementare e che coinvolga tutte le frazioni del territorio. A questo proposito,il nostro circuito museale ha vari siti ed è costruito in un percorso ideale che tiene conto sia dei due capoluoghi Abetone e Cutigliano, ma che passa anche per le frazioni. A Rivoreta ad esempio c’è il Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese, mentre a Pianosinatico è stato da poco aperto il Museo denominato “L’altrolato del Caposaldo”, un museo sulla seconda guerra mondiale.

Il rapporto con la provincia è invece un rapporto molto difficile, poiché difficile è capire il ruolo della provincia oggi. Buona parte delle strade presenti sul nostro territorio sono strade provinciali che si trovano in uno stato di abbandono importante. I problemi principali sono quelli legati alla manutenzione e alla spalatura della neve. Difatti, ogni volta che nevica c’è il problema di chi deve spalare le strade.

La neve però è per noi un’opportunità e non deve essere un problema. Da più di 6 mesi abbiamo inoltre la strada provinciale 20 chiusa per problemi al Ponte dei Mandrini. Purtroppo, per noi la provincia è quindi un problema, a causa dell’incapacità gestionale rispetto alle proprie competenze.

E’ stato chiamato a far parte dell’esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia. Come pensa che dividerà la sua vita politica come sindaco da quella istituzionale?

Dedico il mio tempo fondamentalmente al ruolo di sindaco e di conseguenza mi occupo poi della vita politica del mio partito che è un partito nel quale credo fortemente e che sta vivendo una bellissima stagione. Fratelli d’Italia, nel comune che amministro ha la percentuale più alta di tutta la Toscana ed è più di 5 volte sopra la media nazionale, basta tener presente che alle ultime elezioni europee, Fratelli d’Italia nel comune ha preso il 27% dei voti. Penso che in un certo senso sia stato un voto di apprezzamento sul buon governo che noi abbiamo realizzato. Ci tengo però a precisare che la nostra lista civica non è esclusivamente una lista di centro destra, ma è una lista che tiene insieme anche molte altre sensibilità.

Greta Cioni

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