Pistoia e Siena zona rossa, Giani: "Per l'Empolese Valdelsa aspettiamo"

(foto gonews.it)

Le parole del presidente della regione: "La Toscana rimane arancione anche se di poco"


La provincia di Pistoia e quella di Siena saranno zone rosse. Da sabato 27 febbraio a domenica 7 marzo, le due aree cambieranno colore. Lo ha annunciato in una diretta il presidente della Toscana Eugenio Giani, il quale ha fatto il punto sulla preoccupante situazione Coronavirus.

"Come Toscana rimarremo zona arancione, anche se con poco margine. Ma dobbiamo intervenire prima che la situazione possa sfuggire di mano" ha detto Giani. "Mi prendo le responsabilità di una Toscana in zona arancione con provvedimenti a base provinciale o comprensoriale dove è maggiormente concentrato il contagio. Ho iniziato coi sindaci dell'Empolese Valdelsa: si sentivano preoccupati, ma hanno detto di aspettare qualche giorno e di non pensare subito a una zona rossa, di aspettare qualche giorno: Fa parte della provincia di Firenze, è difficile da 'distaccare' dal resto".

Ancora Giani: "Dai comuni ho trovato la consapevolezza che stavolta è meglio partire una settimana prima che poi seguire la coda successivamente. Ringrazio i sindaci, che fossero di centrodestra o centrosinistra, hanno dato tutti intesa e sostegno. Dico ai cittadini del Pistoiese e del Senese di essere fieri e orgogliosi dei propri primi cittadini, che lavorano con spirito costruttivo.

"Tutta la Provincia di Siena si muove per pervenire e affievolire la forza virale, così come quella di Pistoia. C'è ancora tanto da fare per vaccinare più di 3 milioni di cittadini. So che è un gravame che facciamo, ma preveniamo ciò che avviene dopo" ha concluso Giani.



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