Non accennano a terminare le proteste del leader del movimento nazionale anti-chiusure 'Ioapro', Momi El Hawi, titolare del locale Tito in via Baracca a Firenze.
Ha infatti riaperto ed è stata fatta denuncia penale perché sabato scorso il locale era aperto per la seconda sera consecutiva e per farlo ha dovuto rompere i sigilli alla pizzeria. Furono apposti venerdì scorso quando 38 clienti furono trovati a cenare nel locale, con multa di 400 euro a persona.
La rimozione dei sigilli ha fatto riazzerare la misura per cui la chiusura è disposta per altri 5 giorni da oggi.
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