Assalto alla sede Cgil di Roma, solidarietà dalla Toscana

Presidio alla sede della Cgil a Firenze e in altre sedi toscane. Giani: "Siamo in piazza per presidiare la democrazia". I commenti


Borgo Greci, presidio Cgil Firenze (foto da facebook)

Dopo l'assalto ieri a Roma alla sede della Cgil, questa mattina dalle 10 è iniziato un presidio organizzato davanti alla sede del sindacato di Firenze. La Camera del Lavoro in Borgo Greci rimarrà aperta fino al pomeriggio, così come la sede regionale in via Pier Capponi, per esprimere solidarietà dopo gli eventi di ieri nella capitale, dove migliaia di persone tra cui alcuni esponenti di Forza Nuova e no-vax hanno assaltato la sede nazionale del sindacato.

Oltre alla manifestazione di fronte alla Cgil di Firenze, sono stati promossi presidi in ogni città capoluogo di provincia della Regione. Tutte le Camere del lavoro in Toscana hanno aperto alle ore 10: nello stesso momento, a Roma in Corso Italia, è iniziata l'assemblea generale dell'organizzazione "per decidere come rispondere ai fatti di ieri", spiega in una nota la Cgil.

Al presidio nel capoluogo toscano stanno partecipando dall'Anpi agli operai del Collettivo di fabbrica della Gkn, con lo striscione "Insorgiamo" fino a rappresentanti delle istituzioni e cittadini. Anche il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha portato la sua solidarietà, mentre è atteso l'intervento del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani (di seguito la dichiarazione).

In Borgo Greci c'è stato il collegamento con Roma per l'intervento del segretario della Cgil Maurizio Landini. Presenti a Firenze anche i rappresentanti di altri sindacati, dall'Ast all'Ordine dei giornalisti, Cia e lavoratori di aziende di Firenze e provincia.

Presidio Cgil a Roma (Foto Facebook Filcams Cgil Roma Lazio)

Durante i presidi toscani, che erano in concomitanza con la riunione dell’assemblea nazionale convocata davanti alla sede della Cgil di Roma (a cui hanno partecipato la segretaria generale di Cgil Toscana e quella di Cgil Firenze Paola Galgani) la Cgil ha ribadito le sue posizioni: "Abbiamo subito un atto fascista e squadrista, è stata una ferita democratica e un'offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti, proprio quel mondo del lavoro che è stato fondamentale nei mesi della pandemia e si impegna oggi nel costruire la ripartenza del Paese. Ma non ci fanno paura. Abbiamo già sconfitto il fascismo, tutte le formazioni che si richiamano ad esso vanno sciolte. Per questo il 16 ottobre ci sarà una grande manifestazione a Roma, organizzata da Cgil-Cisl-Uil contro i fascismi e per il lavoro, invitiamo chiunque si ritenga antifascista. Ringraziamo tutti quanti e tutte quante ci hanno portato solidarietà e vicinanza in queste ore".

Come risposta all'assalto, Cgil Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma, una "manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia".

Il presidio alla Camera del Lavoro di Siena


I commenti

Giani: "Solidarietà, ma i movimenti fascisti vanno sciolti"

Solidarietà piena alla Cgil per l'attacco subito ieri a Roma, definito "fascista e squadrista", e una critica ai governatori che chiedono una proroga nell'applicazione del green pass e l'allungamento della validità dei tamponi fino a 72 ore, perché "è bene andare avanti con forza nella campagna vaccinale, l'unico modo per una ripartenza rapida e sicura". Sono questi i punti chiave affrontati dal presidente Eugenio Giani durante la visita compiuta oggi a Firenze presso le due sedi, regionale e fiorentina, del maggiore sindacato italiano.

"Quando ieri sera ho visto le immagini di Roma mi sono reso conto della gravità di quanto accaduto. Si è trattato di un vero e proprio attacco squadrista che ci riporta indietro esattamente di cento anni, quando episodi come questo portarono in breve tempo alla Marcia su Roma e all'avvento del fascismo. Si tratta di un metodo politico che non può avere cittadinanza in una democrazia ed è bene che le istituzioni tutte, e i cittadini stessi, si attivino al più presto per fermarlo definitivamente", ha detto Giani. "Oggi siamo tutti vicini alla Cgil per l'offesa senza precedenti che l'ha colpita. Porto ai suoi tanti iscritti e iscritte la mia solidarietà personale, della giunta e di tutto il popolo toscano. Verso Forza Nuova, verso tutti i movimenti politici che praticano il fascismo, dobbiamo essere duri e far rispettare la Costituzione che ne prevede lo scioglimento. Oggi la Cgil è stata colpita per ciò che rappresenta, come un simbolo, e noi siamo in piazza per presidiare la democrazia che con tanta fatica è stata conquistata proprio debellando il fascismo".

Il presidente si è poi concentrato sulla validità della campagna vaccinale che proprio in queste ore vede protagoniste le Asl toscane con l'avvio della somministrazione della terza dose. "Se paragoniamo le curve dei contagi attuali con quelle dello stesso periodo dello scorso anno ci accorgiamo di quanto sia importante vaccinarsi sia per la salute delle persone che per la ripresa dell'economia e per riappropriarsi degli spazi pubblici. Per questo motivo, con molta sincerità, dico che la Regione Toscana non condivide le posizioni di alcuni governatori che chiedono una proroga nell'applicazione del green pass e l'allungamento della validità dei tamponi fino a 72 ore, perché così si scoraggiano le persone a vaccinarsi e si rallenta una ripartenza sicura del Paese. Questo è il momento della fermezza sul green pass" ha aggiunto Giani, "non è questo il momento di chiedere al Governo una diluizione dei tempi, questo è il momento della responsabilità perché ciascuno di noi ha un dovere verso la comunità: più ci si vaccina e più si risponde a questo dovere verso il prossimo".

Mazzeo: "Sradicare i semi del fascismo per sempre"

"A nome mio personale e di tutto il Consiglio regionale della Toscana voglio esprimere vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori iscritti alla Cgil. Sono al vostro fianco in difesa della libertà e della democrazia di cui le vostre sedi sono presidio indispensabile. Ha ragione il segretario della Cgil Maurizio Landini quando chiede a tutti noi di coltivare la memoria e ricordare che la dittatura fascista, che portò a guerra e persecuzioni razziali, iniziò proprio con gli assalti alle sedi dei sindacati e le violenze contro i rappresentanti dei lavoratori. È un seme antidemocratico e liberticida che tutti dobbiamo sradicare definitivamente dalla nostra comunità. Per questo credo che sia non più rinviabile il momento di impedire che forze neofasciste inquinino con le loro violenze la nostra convivenza democratica. Questi gruppi e formazioni vanno sciolti e i responsabili delle violenze di ieri vanno individuati e puniti come prevede la nostra legislazione". Così il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo.

Nardini: "Sciogliere i movimenti fascisti"

"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro". È partita dal primo articolo della Costituzione l’assessora all’istruzione, formazione e lavoro, Alessandra Nardini, partecipando da Pontedera alla 71esima Giornata nazionale per le Vittime degli incidenti sul lavoro organizzata da Amnil. Ha voluto sottolineare così l'importanza della parola "democratica" per esprimere solidarietà alla Cgil dopo l'attacco squadrista di ieri a Roma, e, allo stesso tempo, per evidenziare l'importanza del diritto al lavoro in condizioni di piena sicurezza.

"Esprimo sincera e convinta solidarietà alle compagne e ai compagni della Cgil per il vile attacco fascista di ieri. L'ho fatto immediatamente ieri, contattando la segretaria generale della Cgil Toscana e torno a farlo oggi. Stamani non sono fisicamente presente ai presidi organizzati presso le sedi del sindacato proprio per partecipare alla Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro e da qui ci tengo a ribadire la mia più ferma condanna rispetto a quanto accaduto. Lo squadrismo, le intimidazioni, la violenza vista ieri a Roma ci riportano con la mente alla stagione più buia e vergognosa della nostra recente storia. Dobbiamo dire con forza che nel nostro Paese non c'è spazio per organizzazioni neofasciste e neonaziste, che quindi vanno sciolte al più presto come prevede la Costituzione", ha detto l'assessora, con l'orgoglio di rappresentare "una Regione che ha come proprio simbolo, raffigurato nel gonfalone, il Pegaso alato utilizzato proprio dal Comitato toscano di Liberazione nazionale. La Toscana, terra di diritti e libertà, affonda le proprie radici nei valori dell'antifascismo e della Resistenza".

"Le istituzioni tutte sono chiamate ad un maggiore impegno e ad una maggiore responsabilità nell'affrontare il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro", ha poi continuato Nardini concentrandosi sul tema della Giornata Amnil. "Accanto alle istituzioni serve anche l'impegno di tutte la parti sociali, delle imprese, dei sindacati. Non dobbiamo fermarci alle commemorazioni delle vittime, ma dobbiamo saper agire con concretezza" ha detto l'assessora, citando come esempio positivo il protocollo d’intesa siglato nel giugno scorso tra Regione Toscana, Ufficio scolastico e Amnil per promuovere e diffondere la cultura della sicurezza nelle scuole anche grazie alle preziose testimonianze di chi ha avuto un incidente sul lavoro.

"Vanno naturalmente aumentati e resi più efficaci i controlli, fatte applicare le leggi", ha aggiunto Nardini. "Restano però centrali la formazione e la necessità di aumentare la consapevolezza, a partire dalle future lavoratrici e dai futuri lavoratori che si formano nelle scuole e nei Cpia, Centri provinciali istruzione adulti, perchè è tra i banchi di scuola che si può e si deve apprendere la cultura della sicurezza".


Dall'Empolese Valdelsa, sedi Cgil aperte

Barnini: "Diritto a manifestare costituzionalmente garantito, violenza fascista è un'altra cosa"

Il sindaco di Empoli Brenda Barnini interviene sull'assalto alla sede della Cgil di Roma. Questo il commento pubblicato su facebook: "Il diritto a manifestare è costituzionalmente garantito e pur avendo una posizione assolutamente diversa da chi protesta contro il green pass non dubito che si debba tutelare il diritto a manifestare il proprio pensiero. Ma la violenza fascista è un’altra cosa e colpisce la Cgil perché vuole mettere in discussione il ruolo del sindacato nel difendere i lavoratori e sostituire il caos alla normale dialettica tra parti sociali e Governo. Per questo la reazione deve essere ferma, unanime e lo Stato deve intervenire su quelle organizzazioni che da sempre continuano a richiamarsi al fascismo. Infine fatemi dire che senza i milioni di italiani che si sono vaccinati noi oggi saremmo ancora tutti in casa e con gli ospedali pieni e proprio per questo non può essere messo sullo stesso piano chi ha fatto una scelta responsabile per se stesso e per gli altri e chi opta per una presunta libertà di scelta e vorrebbe anche i tamponi gratuiti".

Rsu Sammontana Empoli al presidio di Firenze: "Atto che deve essere pesantemente punito"

"La Rsu Sammontana condanna aspramente gli atti di vandalismo squadrista compiuti ieri contro la sede della Cgil nazionale a Roma. Colpire le sedi sindacali, che sono sempre state un presidio di democrazia, rappresenta un atto intollerabile che deve essere pesantemente punito con la messa in fuorilegge di tutte le organizzazioni neofasciste che assumono come valore quello della violenza e dell'intolleranza verso gli altri.

La Rsu ritiene fondamentale che tutti i lavoratori, insieme a tutte le forze sane e democratiche del nostro paese, debbano mobilitarsi e scendere in piazza a Roma sabato prossimo 16 ottobre, per dare una risposta numerosa e significativa a difesa di tutte le istituzioni democratiche e dei valori fondanti la nostra Costituzione".

Aned Empolese Valdelsa, solidarietà e adesione alle manifestazioni sul territorio

La sezione Empolese-Valdelsa dell'Associazione nazionale ex deportati esprime la propria solidarietà alla Cgil ed a tutte le persone che ieri sono state vittime di veri e propri attacchi squadristi. Allo stesso tempo, avendo come punti di riferimento i valori della memoria e dell'antifascismo, esprimiamo preoccupazione per quanto avvenuto a Milano e Roma, punto culminante di una strategia presente nel paese ormai da tempo ed ora esplosa in modo evidente con violenze che rievocano i momenti più bui del secolo scorso. La nostra sezione aderisce a tutte le manifestazioni democratiche che saranno organizzate sul territorio, convinta che serva una risposta compatta e forte a questo preoccupante ed intollerabile ritorno della violenza fascista.


Pd alle manifestazioni: "Solidarietà a tutto il mondo sindacale e del lavoro"

I membri dell’esecutivo regionale hanno portato la solidarietà del Pd toscano, questa mattina, partecipando alle manifestazioni organizzate alle sedi territoriali della Cgil dopo l'assalto di ieri a Roma durante la manifestazione sui green pass. “Abbiamo voluto testimoniare vicinanza e solidarietà alla Cgil e a tutto il mondo sindacale e del lavoro. Il valore dell’antifascismo è uno dei capisaldi su cui si basa la nostra Costituzione: l’assalto alle sedi sindacali, atto inqualificabile ed eversivo, ci mette tutti dinanzi, ancora una volta, alla nostra responsabilità di cittadini e di democratici. Il Pd sa da quale partire stare e lo farà con la massima forza consentita dagli strumenti della nostra democrazia” ha commentato Massimiliano Pescini, coordinatore della segreteria del Pd toscano, che ha partecipato al presidio di Firenze.

Auser Toscana: "Sdegno e condanna"

Auser Regionale Toscana condivide lo sdegno e la condanna di Auser nazionale per l’attacco fascista e squadrista alla sede della CGIL, ribadisce la condanna ai gruppi squadristi no Green Pass ed esprime solidarietà e vicinanza ai vertici della CGIL e a tutta l’organizzazione. Si tratta di un attacco pesante alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro rispetto al quale Auser toscana invita i propri dirigenti e associati a manifestare vicinanza e solidarietà ai dirigenti sindacali e alle sedi della CGIL a tutti i livelli. Auser Toscana condivide la necessità che siano messe in campo tutte le iniziative per lo scioglimento di quelle organizzazioni di stampo fascista che alimentano tali forme di attacco alle istituzioni democratiche del Paese e a quei valori di solidarietà di cui il volontariato è espressione. Al tempo stesso Auser Toscana invita i propri dirigenti e volontari a organizzare la partecipazione a tutte le manifestazioni locali e nazionali che saranno assunto dal sindacato a difesa dei valori democratici e antifascisti, a cominciare dalla manifestazione indetta per il prossimo 16 ottobre a Roma da parte della CGIL nazionale.

Sinistra Italiana Toscana: "Inaccettabile in un paese democratico l'assalto alla Cgil"

Siamo solidali e vicini alle compagne e ai compagni della Cgil. Quanto successo a Roma, l'assalto alla sede della Cgil, è inaccettabile. E' l'epilogo di tanti segnali che in troppi si sono ostinati a sottovalutare in questi anni. Ora basta: il Governo sciolga, come stabilisce la Costituzione Italiana, le organizzazioni neofasciste. Oggi saremo presenti ai presidi organizzati dalla Cgil in tutta la Toscana.

CNA Pisa esprime piena solidarietà alla Cgil e condanna la violenza

“Gli assalti, le violenze, gli scontri e le intimidazioni avvenuti ieri a Roma contro il più antico e grande sindacato dei lavoratori non hanno niente a che vedere con il diritto di manifestare le proprie idee e sono una bruttissima pagina per il nostro paese da condannare e respingere con assoluta fermezza - interviene il presidente di Cna Pisa, Francesco Oppedisano -. La Cna di Pisa esprime tutta la sua solidarietà alla Cgil e ai suoi lavoratori e ribadisce ancora una volta la propria posizione a favore del green pass e dei vaccini anti covid-19, strumenti indispensabili di libertà dei singoli e di ripresa per le attività produttive che ancora oggi stanno tentando eroicamente di risanare l’economia del nostro paese”. Questa mattina, inoltre, il direttore generale di CNA Pisa, Giuseppe Sardu, si è recato nella sede della Cgil di Pisa per esprimere la sua solidarietà al sindacato.

Nisini (Lega): "Vicina ai lavoratori e alle lavoratrici"

“La mia solidarietà per i vili e deprecabili attacchi al sindacato della CGIL. La violenza è sempre da condannare, lontana dai tutti i valori della nostra democrazia. Sono vicina, invece, ai lavoratori e alle lavoratrici che difendono pacificamente i loro diritti e la loro libertà. Un grazie, inoltre, alle forze dell’ordine, a cui va il mio sostegno per il loro tempestivo e cruciale intervento”. Lo dichiara Tiziana Nisini sottosegretario al Lavoro e senatrice della Lega.

Comune di Pescia: "Contro ogni forma di violenza, solidarietà ai feriti e al sindacato"

Il sindaco facente funzioni di Pescia Guja Guidi condanna, a nome dell’amministrazione comunale e della comunità che rappresenta, i fatti violenti avvenuti a Roma. "Questi atti di violenza sono per noi, ma crediamo per tutti, assolutamente inaccettabili ed esecrabili sotto ogni profilo visto che richiamano, come questo assalto alla sede della Cgil, a momenti tragici della nostra storia che vorremmo superati definitivamente. Da sempre Pescia testimonia il rifiuto di queste azioni criminali e lo abbiamo voluto scrivere sul lungofiume affinché questa opposizione netta e decisa sia chiara sempre , proprio perché è un valore per noi non negoziabile. Oltre che con le parole, abbiamo voluto partecipare in modo diretto, con un nostro rappresentante, alla manifestazione davanti alla Camera del Lavoro di Pistoia come in ogni altra analoga istituzione italiana, per dare un segnale democratico e un messaggio chiaro : nella nostra società non ci può essere spazio per atti di violenza e intimidazione, per nessun motivo e a qualunque persona o gruppo siano indirizzati. Esprimiamo quindi tutta la nostra solidarietà per gli agenti feriti e per lo sfregio perpetrato ai danni della Cgil e a tutti i suoi aderenti. In questi momenti deve prevalere il blocco compatto di tutte le forze che rifiutano la violenza e noi certamente faremo tutto quello che è possibile per contrastare chi ritiene di aggredire e oltraggiare".

Confindustria Firenze: "Occorrono coesione e responsabilità"

Parole di solidarietà alla CGIL sono arrivate anche da Maurizio Bigazzi, presidente di Confindustria Firenze e presidente ad interim di Confindustria Toscana, che in un messaggio al sindacato ha espresso la sua preoccupazione per i fatti di Roma. “In un momento in cui è necessaria la massima unità del paese per affrontare la fase importante e delicata della ripartenza, va ripudiata e respinta con fermezza ogni forma di intimidazione, intolleranza e di violenza”- ha detto Bigazzi. “Le forze sociali e il mondo dell’associazionismo economico rappresentano da sempre un fondamentale e positivo antidoto alle crisi e un baluardo contro ogni deriva strumentale e incontrollabile da parte di chi cerca solo la divisione e il caos” ha proseguito il presidente Maurizio Bigazzi. “Oggi occorrono coesione e responsabilità”.



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