Maggio Musicale Fiorentino, nuovo sito con Audio tour

(Simone Donati ph)

Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha presentato nei giorni scorsi ai media e al pubblico, il nuovo sito istituzionale che appare rinnovato e più veloce e lo strumento dell’Audio tour, ospitato nelle pagine del sito, che permette al pubblico di “ascoltare” l’acustica della grande sala del Teatro. Questa sezione è un peculiarità del Maggio, per ora unica al mondo, frutto di una ricerca dottorale dell’Università di Firenze, in collaborazione con Tempo Reale, IRCAM di Parigi e Mezzoforte. Sposata sin dall’inizio dalla Direzione tecnica e dalla Promozione culturale del Maggio e integrata con il supporto dell’IT del Teatro è una interessante opportunità per il pubblico. Con 13 prospettive sonore differenti, testimonia, tra l’altro, l’eccellente acustica della grande sala e permette di “ascoltarla” prima si scegliere il proprio posto per gli spettacoli. Ne hanno parlato Andrea Gozzi, autore del progetto e ricercatore presso SAGAS dell’Università di Firenze, Andrea De Marchi, coordinatore del dottorato di ricerca in storia dell'arte e dello spettacolo (SAGAS) all'Università di Firenze, la musicologa Mila De Santis e il direttore marketing del Maggio Marcello Ronchei.

Il nuovo sito del Maggio rinnovato nell’aspetto e nell’adattabilità agli strumenti di comunicazione come tablet e smartphone, più rapido nella navigazione, curato e sviluppato tutto al Maggio, presenta una nuova grafica e tecnicamente permetterà in modo più rapido e veloce i successivi sviluppi e le implementazioni, la pubblicazione di video,  fino ad arrivare in un prossimo futuro anche alla possibile sezione dedicata al merchandising. In questo nuovo sito, per l’appunto su questo nuovo “motore” è stato possibile ospitare una nuova sezione, l’Audio tour, un’area che offre la possibilità di arricchire e completare l’esperienza al Maggio. Con 13 punti di ascolto in sala, dalla platea, ai palchi, alla galleria e sei fonti sonore differenti, registrati in camera anecoica e semianecoica, come strumenti musicali, canto e orchestra e poi diffusi dal palcoscenico, testimonia l’eccellente acustica del Maggio e permette di “ascoltarlo”, ne dimostra l’eccellenza e ne rileva le differenti peculiarità. Una tecnologia che ovviamente non sostituisce la realtà ma dà consapevolezza agli spettatori della qualità della grande sala del Maggio.

“Per noi è stato molto importante lavorare e rinnovare il sito del Maggio  - dice Marcello Ronchei -  a oggi il sito web è il portale principale di comunicazione con i nostri spettatori, sia quelli fiorentini che con il pubblico più “allargato e lontano” che sentiamo di coinvolgere maggiormente. Avere dunque un sito che abbia una veste grafica fresca e rinnovata e che rappresenti tutte le possibilità e attività, oltre agli spettacoli che il teatro offre, è importante e estremamente utile”. A proposito del progetto Audio tour, Ronchei dice: “È un progetto quello condotto da Andrea Gozzi che ci porta a rivelare la qualità acustica eccellente in ogni settore del nostro Teatro, sono state monitorate 13 zone che hanno caratteristiche diverse a seconda della posizione, ma con la stessa eccellente qualità ovunque. Il Maggio si apre a una chiave tecnologica nuova, rispetto al pubblico che sentendo come il Teatro “propone” la musica, ha la possibilità di acquistare, in modo più consapevole il proprio posto. Mi fa piacere sottolineare gli altri importanti Enti che hanno collaborato con noi e con l’Università di Firenze e che hanno certificato la bontà di questo lavoro che estenderemo anche al nuovo Auditorium”.

“L’acustica eccellente della “stanza” del Maggio è frutto di molti accorgimenti tecnici e tecnologici  - dice Andrea Gozzi  - molti dei quali non sono visibili dallo spettatore come i pannelli nascosti dalla maglia metallica oppure i quelli posti sul soffitto che servono come elementi riflessivi per creare una sala che risuoni come uno strumento musicale che amplifica quello che succede sul palco. Altri dettagli contribuiscono a ridurre al massimo disturbi che possono interferire con la resa acustica, delle singolarità interessantissime che ha il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come per esempio la colonnina che diffonde l’aria del sistema di ventilazione che è posta sotto le poltrone. Per le rilevazioni nelle 13 posizioni abbiamo usato dei microfoni che mimano la percezione e la prospettiva uditiva umana facendo suonare un diffusore sul palcoscenico tutto lo spettro  frequenziale udibile che gli esseri umani possono percepire da 20 HRZ a 20.000. I risultati, frutto di tutti i test, dimostrano quanto l’acustica della stanza del Maggio risuoni in maniera eccellente ovunque si ascolti, con delle peculiarità che variano a seconda della posizione  in cui ci si trova. Sul sito del Maggio è disponibile una sezione interattiva che permette di ascoltare, usando le cuffie, diversi suoni: strumenti, canto, un brano sinfonico “trasmessi” dal palcoscenico e percepirli nella grande sala esattamente come se si fosse seduti in uno dei 13 punti prescelti”.

Fonte: Ufficio Stampa



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