Bonus Terme anche in Toscana: cos'è e come richiederlo

Da Monsummano Terme a Fonteverde, da Saturnia a Rapolano. Sono sedici le strutture in Toscana in cui si può usufruire del bonus terme, attivo dalle 12 di oggi, lunedì 8 novembre. Sono posti molto noti, tra questi si trova anche Montecatini Terme, che pochi mesi fa è entrata tra i patrimoni dell'Unesco.

Si fa un gran parlare del bonus terme, ma di cosa si tratta? È un buono da duecento euro per l'acquisto dei servizi termali, gestito dall'agenzia governativa Invitalia per conto del Ministero dello Sviluppo Economico. Serve per rilanciare il settore dopo una forte crisi dovuta al Covid-19.

Come funziona? Riservato a soli maggiorenni residenti in Italia, non ha bisogno di prescrizioni mediche né di limiti Isee. Non è cedibile a terzi e copre, come detto, fino a duecento euro (l'eccedenza è a carico del cittadino). Non riguarda i servizi di ospitalità e ristorazione

Come si può utilizzare? I cittadini dovranno rivolgersi direttamente agli enti termali accreditati, il cui elenco sarà pubblicato, a partire dall'8 novembre, nella sezione del sito 'Enti accreditati' di Invitalia o del Mise. Si prenota alla struttura prescelta, che rilascerà un attestato. Scatta poi un limite di sessanta giorni per usare il bonus. Il bonus altri non è che uno sconto in fattura.

Dove si può utilizzare? Sul sito di Invitalia e su quello del Mise, si è visto, è presente una sezione apposita. In Toscana sono sedici le strutture tra Rapolano Terme, Manciano, San Casciano dei Bagni, Montecatini Terme, Monsummano Terme, Portoferraio, Casciana Terme Lari, Sorano, Grosseto, Montignoso e San Quirico d'Orcia. Il bonus si può utilizzare anche fuori regione.

Le risorse stanziate dal ministero dello Sviluppo economico ammontano a 53 milioni di euro (inizialmente 43 milioni a cui ne sono stati aggiunti 10 dal Sostegni-bis). Sono a esaurimento fondi, bisognerà dunque sbrigarsi nell'individuare la struttura preferita e nel contattarla.

La protesta di Consumerismo No Profit

"Il Bonus Terme vede già chiuse le prenotazioni da parte di numerosissimi enti termali della Toscana, che non raccolgono più le richieste dei cittadini che intendono approfittare dell’incentivo". Lo denuncia Consumerismo No profit, associazione dei consumatori che nei giorni scorsi aveva segnalato le “falle” del nuovo bonus varato dal Governo.

“Migliaia di cittadini della Toscana che oggi hanno provato al richiedere il Bonus Terme sono così rimasti a bocca asciutta. La partenza di oggi del Bonus Terme è stata in sostanza una pura formalità inutile ai cittadini dal momento che le strutture termali già nei giorni scorsi avevano raccolto le richieste dei clienti di accedere all’incentivo – spiega il presidente Luigi Gabriele – Questo perché la procedura varata dal Governo consentiva ai cittadini di presentare la richiesta di prenotazione del bonus subito dopo l’accreditamento dell'ente sulla piattaforma di Invitalia, decisione che ha portato numerose strutture termali a raccogliere già nelle scorse settimane le richieste di bonus, con le prenotazioni che oggi risultano chiuse a causa di overbooking”.



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