"Attivare un centro di rimpatrio in Toscana", da Fucecchio la proposta al prefetto

Alessio Spinelli, sindaco di Fucecchio (foto gonews.it)

Il sindaco Spinelli rilancia la proposta di un CPR in Toscana, luogo di trattenimento in attesa dell'espulsione: "Lo spaccio è una piaga, a Fucecchio ne sappiamo qualcosa"


Dopo aver ascoltato le dichiarazioni del Prefetto di Firenze Valerio Valenti, il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli ha rilanciato l'idea di attivare anche in Toscana un CPR, un centro di permanenza e rimpatrio, ossia un luogo di trattenimento di cittadini stranieri in attesa di esecuzione di provvedimenti di espulsione. Durante un recente consiglio comunale, il primo cittadino fucecchiese ha messo in evidenza l'importanza di questo strumento nella lotta allo spaccio della droga.

"Occorrono centri di permanenza e rimpatrio - dice Spinelli - per combattere questa forma di criminalità perché le nostre forze dell'ordine non hanno strumenti efficaci contro questi soggetti, sono costretti a tenerli qualche ora in caserma e poi a rilasciarli. Servono misure drastiche che colpiscano duramente le organizzazioni malavitose, togliendo loro la manovalanza rappresentata dagli immigrati irregolari. Una di queste è l'arresto e il rapido rimpatrio degli spacciatori pluripregiudicati che si trovano sul territorio nazionale in maniera illegale. Potrebbe essere fatto in tempi rapidi se venissero ripristinate alcune delle strutture detentive mai utilizzate che ci sono anche in Toscana. Penso al carcere di Veneri, ad esempio, nel comune di Pescia. Un edificio di ben 1500 metri quadrati, costruito nel lontano 1986 e mai entrato in funzione. E non lo dico perché questa struttura si trova in un comune diverso dal mio ma soltanto perché è una tra quelle che potrebbe svolgere al meglio questa funzione. Lo spaccio di droga è una piaga che sta creando problemi ovunque, ne sappiamo qualcosa a Fucecchio dove da anni conviviamo con una situazione inaccettabile sulle colline delle Cerbaie. I cittadini sono esasperati ed hanno tutte le ragioni ad esserlo perché il viavai di pusher e acquirenti col quale sono costretti a convivere è insopportabile. Io non sono più disposto ad accettare che tutto questo prosegua senza che le istituzioni preposte prendano provvedimenti. Per fortuna devo dire che il Prefetto Valenti si è dimostrato molto attento alla situazione: ho apprezzato particolarmente la sua dichiarazione sulla necessità di avere una struttura da 40-50 posti da utilizzare per il rimpatrio, evitando così che soggetti pluripregiudicati rimangano sul territorio. Un CPR rappresenterebbe davvero un deterrente significativo".

Fonte: Comune di Fucecchio - Ufficio stampa



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