La piccola tartaruga Caretta caretta 'Blu' è tornata in mare

Si conclude con un lieto fine la storia di “Blu”, la piccola tartaruga Caretta caretta ritrovata il 18 gennaio 2023, dopo una mareggiata, sulla spiaggia in località San Vincenzo Paradù dalle cittadine Serenella e Fiorella Dal Magro mentre passeggiavano raccogliendo rifiuti di plastica ammassati sulla battigia.

Il ritrovamento della tartaruga spiaggiata è risultato subito piuttosto insolito visto che l’animale era molto piccolo, quasi certamente un esemplare nato nell’estate 2022; all’arrivo in acquario pesava infatti 90 grammi e aveva il carapace lungo 7 cm e largo 6 cm. La piccola tartaruga, piuttosto infreddolita, iniziava a mostrare segni di assideramento per cui è stata messa in incubatrice per una notte a temperatura e umidità costanti. La mattina seguente ha ripreso a muoversi e dare i primi segnali di vita, iniziando a mangiare un po’ di gambero. Una volta inserita in vasca sono purtroppo emerse alcune difficoltà di galleggiamento importanti imputabili, alla luce delle verifiche effettuate dal medico veterinario Marco Salvadori, ad un’infezione intestinale ed a complicazioni respiratorie conseguenti agli effetti della mareggiata.

Il recupero di animali così giovani rappresenta ogni volta una grande sfida poiché, oltre a trattarsi di eventi rari di cui si ha ben poca documentazione, si tratta anche di animali estremante fragili e delicati, al contrario degli adulti che spesso resistono anche ai forti impatti con le imbarcazioni.
Quindi la cura e il mantenimento in ambiente controllato di questo esemplare, fino ad arrivare alla sua liberazione, rappresenta una storia a lieto fine nel mare di Toscana in questa estate 2023

In questi mesi di permanenza presso il Centro Recupero e Riabilitazione per Tartarughe Marine dell’Acquario di Livorno l’esemplare si è gradualmente ristabilito e, sotto le cure attente del personale acquariologico, ha raggiunto un peso di 1,6 kg ed una dimensione di carapace di lunghezza 21 cm x 20 cm di larghezza, con una lunghezza totale di 30 cm.

I vari esami diagnostici eseguiti, uniti alle valutazioni cliniche dell’esemplare, hanno potuto stabilire il buono stato di salute dell’animale, così da esser pronto per tornare in mare, dotato di un microchip per poterlo identificare individualmente.

L’operazione di recupero della tartaruga è stata svolta nell’ambito dell’attività della rete dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità (OTB) di Regione Toscana che ARPAT coordina sia per il recupero degli esemplari spiaggiati che per l’attività di monitoraggio dei nidi di tartaruga marina Caretta caretta; dal 2013 al 2022 i nidi registrati in Toscana sono stati 28 con un totale di 2430 uova deposte e 1091 piccoli nati, e la tartaruga liberata oggi potrebbe essere un esemplare nato in uno dei 4 nidi nell’estate 2022 nella parte più settentrionale della costa toscana, nei comuni di Massa e Pietrasanta.

Si ringrazia il Comune di San Vincenzo, il LaMMA, consorzio tra Regione Toscana e Consiglio Nazionale delle Ricerche, nella persona del Dott. Bernardo Gozzini Amministratore Unico e del suo staff di metereologici per il puntuale bollettino meteo fornito giornalmente – e Capitaneria di Porto capitanata dal Comandante Gabriele Di Mauro. Presenti al rilascio questa mattina anche Antonella Cucinotta - Consigliera del Comune di San Vincenzo con delega a Scuola e Istruzione – e la responsabile dell’Ufficio Ambiente del Comune di San Vincenzo – Simina Chelaru.

Fonte: Arpat - Ufficio Stampa



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