
Le domande della consigliera a sindaco e giunta sull'atto e "i confini tra competenze della Fondazione e assessorati"
Riceviamo e riportiamo di seguito un'interpellanza, depositata dalla consigliera comunale del Gruppo Misto Manola Guazzini, in merito al protocollo d'intesa tra Comune di San Miniato e Fondazione San Miniato Promozione.
PREMESSO CHE
1)-Con delibera di giunta n. 123 del 14 novembre 2025 è stato approvato un Protocollo d'Intesa tra Comune di San Miniato e Fondazione San Miniato Promozione “per l'attuazione di forme di collaborazione continuative rivolte al progetto di valorizzazione delle risorse culturali e territoriali” per l'anno 2025;
2)-tale protocollo prevede l'erogazione da parte del Comune alla Fondazione di “complessivi euro 247.000,00 quale trasferimento per l'anno 2025 a carico dell'Amministrazione Comunale che consente di assicurare in via previsionale un pareggio sostanziale della gestione a fronte di attività rese dalla Fondazione tutte riconducibili all'interesse della comunità locale e alle competenze del Comune (sviluppo economico, offerta culturale e turistica) e di preservare il patrimonio della Fondazione”;
3)-all'art.9 dello stesso Protocollo si specifica che “il contributo annuo erogato dal Comune per l'anno 2025 viene individuato in euro 147.000,00” e che “tenuto conto delle maggiori attività richieste alla Fondazione San Miniato Promozione nel 2025 rispetto a quelle previste nel programma annuale” riconosce un ulteriore contributo di euro 100.000, 00 per “un progetto specifico di promozione” definito nell' allegato 2 come “Supporto per Gemellaggi e per altri eventi del territorio di San Miniato”;
4)-gli ambiti di collaborazione tra il Comune e la Fondazione definiti nell'art.6 coprono materie che vanno dall'organizzazione di attività culturali ed espositive alla gestione diretta della promozione, al sostegno alla realizzazione di gemellaggi, al sostegno e alla promozione del sistema museale, alla “tenuta dei rapporti col sistema culturale e associativo locale”; nell'allegato a) si individuano una serie di manifestazioni, tra cui la Mostra Mercato del Tartufo Bianco affidate alla Fondazione secondo la formula “chiavi in mano”, che consente al Comune di San Miniato di rimanere “estraneo nei confronti di qualsiasi rapporto tra la Fondazione San Miniato Promozione ed eventuali terzi e per tutti gli aspetti relativi alla sicurezza e alla responsabilità civile e penale delle manifestazioni”;
5)-l'unico interfaccia tra la Fondazione e l'Amministrazione è un coordinamento, di cui fanno parte, secondo l'art.4, il sindaco, il presidente della Fondazione e il dirigente del Settore 4, senza che sia previsto alcun coinvolgimento del Consiglio Comunale nella sua articolazione politica e rappresentativa nella discussione degli indirizzi di tutte le materie affidate alla Fondazione;
CONSIDERATO CHE
1)-appare quanto meno singolare parlare di un'assicurazione del pareggio di bilancio 2025 “in via previsionale” per un'erogazione che viene stabilita a novembre 2025;
2)-le forme in cui il Protocollo definisce la collaborazione tra il Comune e la Fondazione sono tali da configurare un appalto pressoché totale alla Fondazione di interi settori dell'Amministrazione Comunale, dal turismo alla cultura, con interferenze notevoli anche sul commercio e le attività produttive e sullo sport; e una sottrazione di questi settori a un rapporto istituzionalmente corretto che valorizzi la funzione di indirizzo e controllo del Consiglio Comunale;
INTERPELLA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE
1)-se questo stanziamento effettuato nel mese di novembre non sia stato deciso a copertura di spese già effettuate e non precedentemente programmate;
2)-in che data, da quale organismo e con quale atto sia stato approvato il programma annuale 2025 a cui si fa più volte riferimento nel documento;
3)-quali siano i confini tra le competenze della Fondazione e quelle degli assessorati al turismo, alla cultura, al commercio e alle attività produttive:
4)-se intendano modificare la struttura del Comitato di Coordinamento o individuare un'altra via, ed eventualmente quale, per garantire la possibilità del Consiglio Comunale di svolgere il suo ruolo costituzionalmente previsto di indirizzo e di controllo su settori così importanti del governo di San Miniato;
5)-in quale forma e in quali tempi, al di là dell'esercizio da parte dell'opposizione del proprio diritto di accesso agli atti e di interpellanza, il Sindaco avrebbe ritenuto opportuno informare il Consiglio di un atto di questa rilevanza.
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