Atop, entra nel vivo la ricollocazione: "No esuberi, crisi superata"

“Il tavolo convocato per la Atop di Barberino Tavarnelle (Fi) rimane aperto solo a garanzia delle parti e soprattutto per accompagnare il nuovo processo avviato in Regione, che è virtuoso: non ci sono esuberi, la crisi può finalmente essere superata”. Così Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali di Eugenio Giani, a corredo del tavolo convocato in presidenza ieri pomeriggio, dove si sono confermati gli impegni per la gestione del ridimensionamento di Atop, che coinvolge 120 dipendenti sui 240 in servizio. “Da oggi il percorso deciso entra nel vivo – continua Fabiani -: azienda a sindacati nei prossimi giorni si confronteranno sulle modalità attraverso sui verranno gestite le ricollocazioni, mentre la Regione si è resa disponibile a supportare la reindustrializzazione attraverso la newco con propri strumenti, e abbiamo già condiviso al tavolo che a marzo la newco sarà presente al tavolo regionale”.
L’Accordo, concluso al tavolo regionale lo scorso dicembre, prevede sia ricollocazione di una parte dei lavoratori all’interno del gruppo, attraverso le altre sedi che si trovano in Toscana e a Bologna, sia una rindustrializzazione nel sito di Barberino Tavarnelle attraverso appunto una newco, costituita da società consociate del gruppo e dal gruppo stesso, destinata ad assorbire l’altra parte dei lavoratori impiegati in Atop. I lavoratori potranno scegliere liberamente di aderire ai diversi percorsi di ricollocazione messi in campo dall'azienda (altre sedi o newco a Barberino).
Al tavolo hanno partecipato anche il sindaco di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli, Filippo Giomini in rappresentanza del Comune di Poggibonsi, Fiom Cgil, Rsu, azienda e Confindustria. Fabiani era supportato dalle strutture di Unità di crisi e Arti.
È stato un lungo confronto quello condotto ieri mattina da Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali di Eugenio Giani, con la direzione e la proprietà del Centro Commerciale I Gigli, presente l’assessora al lavoro del Comune di Campi Bisenzio, Carla Bonora.
Al centro dell’incontro, il percorso già avviato relativo alla vertenza Pam Panorama, il supermercato presente all’interno del Centro Commerciale che ha chiuso il punto vendita il 31 dicembre 2025, lasciando senza occupazione tutti i dipendenti, in maggioranza donne, vertenza già oggetto di un apposito tavolo di crisi regionale.
Nel corso del confronto è stata avanzata la richiesta di un contributo da parte del Centro Commerciale I Gigli per favorire la ricollocazione dei lavoratori coinvolti presso le attività commerciali presenti all’interno della struttura. Pur non ricoprendo il ruolo di datore di lavoro diretto, in quanto proprietario esclusivamente immobiliare del Centro Commerciale, I Gigli ha manifestato la propria disponibilità a collaborare attivamente, impegnandosi a promuovere la ricollocazione dei dipendenti di Pam Panorama presso le aziende operanti all’interno del Centro.
Si tratta di un passo significativo e concreto: la Regione Toscana ha apprezzato la disponibilità dimostrata nel corso dell’incontro odierno, ritenendo questo impegno un elemento importante nel percorso di gestione della vertenza e di tutela dei lavoratori coinvolti.

Fonte: Regione Toscana - ufficio stampa

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