Omicidio di Maati Moubakir: a processo il filmato dell'aggressione

(foto gonews.it)

Il filmato delle telecamere ricostruisce gli ultimi attimi del 17enne, mostrando chiaramente l'inseguimento e l'omicidio. La prossima udienza del processo è fissata per il 26 gennaio


È entrato nel vivo oggi il processo per l'omicidio di Maati Moubakir, il ragazzo di 17 anni di Certaldo ucciso la notte del 29 dicembre 2024 a Campi Bisenzio. In aula bunker a Santa Verdiana è stato mostrato un filmato estratto dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza private e del bus che hanno ripreso l'aggressione.

In aula erano presenti i 5 cinque imputati per l'omicidio del 17enne: Diego Voza, 18 anni; Denis Alexander Effa Ekani, 22; Denis Mehmeti, 20; Ismail Arouii, 20; e Francesco Pratesi, 18. Tutti sono accusati di concorso in omicidio volontario, aggravato da futili motivi, crudeltà e dall'età giovanissima della vittima. Presenti in aula anche i genitori e gli amici di Maati.

Secondo quanto ricostruito dall'investigatore, quella sera la discoteca era affollata poiché consentiva l'ingresso ai minorenni dai 16 anni. Maati era andato da solo e, pur essendo estraneo a una disputa tra due gruppi di ragazzi, è stato seguito e aggredito all'uscita mentre cercava di raggiungere l'autobus per tornare a casa.

Il video mostra il ragazzo circondato dal gruppo, mentre urla: "Non ho fatto niente, non sono io". Nonostante i tentativi di fuggire, viene trascinato sul marciapiede, colpito e afferrato per i capelli e colpito con una ferita al petto. Caduto più volte lungo la strada, perde i sensi e, quando viene soccorso, ormai è troppo tardi: l'autopsia conferma che è morto a causa di cinque coltellate.

 

La prossima udienza del processo è fissata per il 26 gennaio.

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