Bando terzo settore al via: oltre 5 milioni di contributi per gli enti che fanno rete

Un sostegno concreto ai progetti e alle attività del volontariato toscano che siano espressione di un gioco di squadra fra più realtà


Un sostegno concreto ai progetti e alle attività del volontariato toscano che siano espressione di un gioco di squadra fra più realtà. È questa la caratteristica peculiare dell’avviso pubblico per la concessione dei contributi al terzo settore che è stato pubblicato in questi giorni e che resterà aperto fino al prossimo 9 marzo.

Il bando, rivolto a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale , fondazioni del Terzo settore iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), e fondazioni iscritte nell’anagrafe delle Onlus, mette a disposizione uno stanziamento  di 5,2 milioni di euro su base triennale grazie a un accordo tra Regione Toscana e Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Caratteristica dell’avviso pubblico è che progetti, azioni, iniziative in ambito sociale dovranno essere presentate da più soggetti: per accedere alla fascia A dei contributi (tra 50 e 100.000 euro) servirà la partecipazione di almeno 5 enti, che scenderanno a 3 per i progetti di fascia B (tre 20 e 50.000 euro).

I progetti potranno essere finalizzati ad affrontare tematiche molto diverse: dalla lotta alla povertà al diritto alla salute, dalle azioni per favorire l’inclusione di persone disabili e quelle per garantire modelli sostenibili di produzione e consumo, dalla lotta alle diseguaglianze di genere alla costruzione di percorsi di giustizia di comunità.

“Con questo bando – ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani  - vogliamo contribuire ad alimentare le energie presenti sui nostri territori grazie ai tanti enti del terzo settore che operano in Toscana, energie capaci di generare servizi potenziati e opportunità nuove per tante persone, specie per quelle più fragili”.

“Il terzo settore - ha evidenziato l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni – ha un ruolo decisivo nel contribuire a costruire una società più giusta e più solidale. Questo stanziamento significativo di risorse vuol quindi essere innanzitutto uno strumento di riconoscimento e di sostegno concreto”.

“Ma questo bando – prosegue – oltre a valorizzare gli enti del terzo settore, li invita a fare squadra, a costruire reti territoriali. Sin da ora mi auguro che le collaborazioni che si realizzeranno per partecipare a questo avviso, mettendo insieme persone, competenze e sensibilità diverse, si possano tradurre in progetti più forti e più capaci di incidere positivamente sulle nostre comunità”.

Il finanziamento del bando non potrà superare l’80 % del costo complessivo e quindi i soggetti proponenti dovranno prevedere un cofinanziamento di almeno il 20%. La realizzazione di iniziative e di progetti previsti potrà svolgersi anche con l’eventuale adesione esterna di enti pubblici o di altri soggetti privati.

La durata minima delle iniziative e dei progetti non dovrà essere inferiore ai 12 mesi e non potrà superare la data del 31 dicembre 2027.

Per info è possibile scrivere a avvisosociale2026@regione.toscana.it.

Mazzeo: "Un sostegno concreto anche alle realtà pisane"

“La Toscana investe sul Terzo Settore e sul lavoro di rete: un segnale politico chiaro e una misura concreta che parla anche alle tante associazioni anche della provincia di Pisa che ogni giorno tengono insieme comunità, servizi e solidarietà”. Così Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, commenta il bando regionale che mette a disposizione oltre 5 milioni di euro per sostenere progetti realizzati in collaborazione tra più enti.

“Fare rete significa aumentare l’impatto sociale e utilizzare meglio le risorse – aggiunge Mazzeo –. È la direzione giusta: rafforzare il welfare di comunità, sostenere l’inclusione e valorizzare chi lavora sui territori”.

Mazzeo ringrazia “il presidente Eugenio Giani e l’assessora Monia Monni per questa scelta: investire sul Terzo Settore vuol dire investire sulla coesione sociale e sulla qualità della vita delle persone”.

Il bando prevede contributi fino a 100mila euro per progetti presentati in forma associata e promuove la collaborazione tra soggetti del Terzo Settore. Le domande possono essere presentate entro il 9 marzo.

 

Notizie correlate



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

[mc4wp_form id=1071763]

torna a inizio pagina