
Simone Gheri, direttore Anci Toscana: "Condivisione di visione, risorse e competenze possono generare valore per tutto il territorio"
"Un esempio di bella collaborazione fra Comuni appartenenti a diverse comunità d’ambito turistico che dimostra come la condivisione di visione, risorse e competenze possa generare valore per tutto il territorio". Commenta così Simone Gheri, direttore di Anci Toscana, l’avvio del progetto 'La Trave del Montalbano' che vede dieci Comuni firmatari di una manifestazione d’intenti per dare avvio a un progetto turistico-culturale condiviso che punta alla valorizzazione dell’area collinare, con l’obiettivo di costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile.
L’accordo-quadro vede come firmatari, in particolare, i Comuni di Lamporecchio, capofila dell’iniziativa, Larciano, Monsummano Terme, Serravalle Pistoiese, Quarrata, Vinci, Capraia e Limite, Carmignano, Poggio a Caiano e Signa, e individua nel turismo lento, nella mobilità dolce, nel bike trekking e nel turismo equestre le leve strategiche per uno sviluppo sostenibile, accessibile e destagionalizzato. Il progetto punta a un sistema integrato di itinerari e a una strategia unitaria di promozione e governance territoriale per il Montalbano, area di valore paesaggistico, ambientale e culturale anche per il suo legame con Leonardo da Vinci.
"Il lavoro di squadra fra Comuni, che Anci Toscana incoraggia e supporta, è una delle opportunità più concrete per la valorizzazione dei nostri territori – prosegue Gheri -. Sviluppare, come in questo caso, strategie coordinate di promozione superando i confini amministrativi, permette ai singoli Comuni di offrire un’esperienza più ricca e coerente a visitatori e cittadini. Questo progetto, che ha come valore aggiunto obiettivi di sviluppo sostenibile, rafforza l’identità locale e migliora la competitività complessiva dell’area: per questo ribadiamo tutto il nostro sostegno all’iniziativa".
L’accordo prevede la successiva definizione del protocollo di intesa 'La Trave del Montalbano' e l’istituzione di un tavolo di coordinamento interistituzionale con funzioni di indirizzo, coordinamento e monitoraggio.
L’attuazione avverrà tramite protocolli, convenzioni e accordi operativi successivi. Gli enti firmatari si sono impegnati a collaborare alla pianificazione infrastrutturale, coordinare le azioni sui rispettivi territori, integrare gli strumenti urbanistici, promuovere congiuntamente il percorso e concorrere alla futura gestione e manutenzione del sistema.
Fonte: Anci Toscana - Ufficio Stampa
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