Gioco d'azzardo, il Comitato delle Contrade promuove un'iniziativa di contrasto durante il torneo di calcetto

Durante il Torneo delle Contrade 2026 sarà esposto uno striscione e promosse iniziative di sensibilizzazione sul gioco responsabile, in collaborazione con associazioni e realtà del territorio


Il gioco d’azzardo continua a rappresentare un fenomeno ampiamente diffuso e in costante evoluzione, passato negli anni da attività occasionale a presenza capillare nella quotidianità. Dalle tradizionali schedine e lotterie fino ai gratta e vinci e alle scommesse online, l’accesso al gioco è oggi sempre più semplice e immediato.

Nei tabaccai, nelle edicole e in numerosi esercizi commerciali è possibile giocare con facilità, mentre la crescita delle piattaforme digitali ha ulteriormente ampliato l’offerta, contribuendo ad aumentare la frequenza delle giocate e il numero dei partecipanti, inclusi i più giovani.

Secondo i dati più recenti, nel 2024 in Italia la raccolta complessiva del gioco legale ha raggiunto i 143 miliardi di euro. In Toscana il volume ha toccato gli 8,6 miliardi, con una tendenza in aumento e un’incidenza sempre più significativa del gioco online.

Un elemento rilevante riguarda il meccanismo delle vincite: se da un lato il sistema prevede una restituzione di circa il 75% per il gioco fisico e fino al 95% per quello online, dall’altro si registra frequentemente la tendenza a reinvestire le somme vinte, alimentando così la continuità delle giocate.

All’interno di questo scenario, emergono anche situazioni di criticità legate al gioco eccessivo, con possibili conseguenze sul piano economico e sociale. Episodi problematici sono stati segnalati anche a livello locale, a conferma della necessità di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno.

Il quadro complessivo evidenzia quindi l’importanza di monitorare l’evoluzione del settore e promuovere strumenti di informazione e prevenzione, in particolare nei confronti delle fasce più esposte. Nel nostro territorio i servizi socio-sanitari in collaborazione con i Comuni e le associazioni del territorio Empolese-Valdarno-Valdelsa hanno promosso una campagna di sensibilizzazione, in ambito preventivo per dare le giuste informazioni ed un aiuto concreto per chi si trova ad affrontare il problema del gioco d’azzardo patologico. Sono stati attivati cinque sportelli di ascolto su tutto il territorio: 1) a Fucecchio, Fondazione I Care, via 1 settembre 43 tutti i giovedì dalle 16,00 alle 19,00 tel 057121434, 2) a San Miniato, coop. Il Cammino, Caritas, II° e IV° lunedì del mese dalle 10,00 alle 12,00, tel. 3663879780, 3) a Empoli, circolo Arci Cascine, via Meucci 67, martedi dalle 9,30 alle 12,30, tel. 3792594430, 4) a Castelfiorentino, Caritas, p.zza Grandi 38, martedi 16,00 / 17,00 tel. 3534818285, 5) a Certaldo, Croce Rossa, via XX settembre, mercoledì tel. 3386458991.

Il comitato delle contrade, nell’ambito delle proprie attività sportive, sociali e culturali, senza demonizzare il gioco in generale, vuole promuovere il gioco utile, intelligente, che mette in relazione i giovani ed i ragazzi in una attività sana di crescita e di sviluppo ed allo stesso tempo denunciare i rischi del gioco d’azzardo patologico in cui sei solo a confrontarti con una macchina, un computer od una cartella di scommesse e sei sempre destinato a perdere.

Per questo in collaborazione con la Fondazione I Care e ARCI Valdarno Inferiore nell’ambito del progetto Play4Fun promosso dalla Società della Salute e dai Comuni, il comitato delle contrade aderisce al progetto di contrasto al gioco d’azzardo e promuove iniziative per il gioco utile di relazione e di crescita. Anche il cda dell’Associazione Palio delle Contrade città di Fucecchio esprime soddisfazione: “Tutta l’associazione, dall’alto della sua funzione sociale sul territorio, si adopera per promuovere i principi e le iniziative contro il gioco d’azzardo. Con tale pretesto, durante l’intera durata del Torneo delle Contrade 2026, che inizierà lunedì 13 Aprile, sarà esposto uno striscione a supporto di tale iniziativa ed in occasione della partita finale, prevista per venerdì 15 Maggio, interverranno il presidente della Fondazione I Care e di ARCI Valdarno Inferiore”.

Sulla stessa lunghezza d’onda la sindaca di Fucecchio Emma Donnini: “La diffusione del gioco d’azzardo, soprattutto nelle sue forme più accessibili e pervasive, rappresenta una sfida sociale che non possiamo ignorare. Come amministrazione comunale, siamo fortemente impegnati nel sostenere tutte quelle iniziative che promuovono la prevenzione, l’informazione e il supporto alle persone e alle famiglie coinvolte. E l’iniziativa promossa da Arci Valdarno Inferiore, Fondazione I Care e Comitato delle Contrade va proprio in tal senso, per cui a loro va il mio plauso”.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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