Pubblica Assistenza di Fucecchio, Luigi Checchi non rinnova la presidenza

Luigi Checchi

La decisione dopo l'elezione del nuovo Consiglio completamente rinnovato: "È giusto che la guida dell’associazione si apra a nuove energie. Ma non abbandono il mio impegno"


La Pubblica Assistenza di Fucecchio ha proceduto all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo, un organismo profondamente rinnovato: sette dei nove membri sono infatti nuove figure, individuate per gestire e rappresentare un ricambio organizzativo.

In un contesto così significativo si è distinta la scelta di Luigi Checchi, figura che come sottolineato negli ultimi anni ha guidato l’associazione in fasi delicate e di grande trasformazione, di non assumere nuovamente la presidenza, pur decidendo di continuare a servire la Pubblica Assistenza come consigliere su richiesta indiretta dei soci votanti. Una decisione "che porta con sé il valore della responsabilità e della visione istituzionale" si legge in una nota, che riporta le parole di Checchi: "Ho scelto, con piena consapevolezza, di non ricandidarmi alla presidenza. È una decisione che nasce da una profonda riflessione e da un grande rispetto per il principio del rinnovamento. In un Consiglio Direttivo composto in gran parte da persone nuove, anche se non giovani, molti avrebbero ritenuto naturale che continuassi a guidare l’associazione, mi è stato anche chiesto esplicitamente da volontari. Io credo invece che il vero sostegno al futuro della Pubblica Assistenza risieda nella capacità di fare un passo di lato, affinché altri possano assumere responsabilità e portare idee aggiuntive al grande lavoro fatto fino ad oggi. Non abbandono il mio impegno: resto nel Comitato Direttivo per offrire esperienza e continuità, ma è giusto che la guida dell’associazione si apra a nuove energie. È questo, oggi, il servizio più utile che sento di rendere. Il percorso compiuto in questi anni non è stato frutto del caso ne di improvvisazione: tutto il lavoro svolto nasce da valutazioni ponderate e da progetti di crescita per l’associazione, sempre discussi e condivisi con professionisti che la affiancano e con il comitato tutto".

Parole definite da molti soci e volontari come un "atto di elevato senso civico e profonda maturità associativa". Rinunciare alla presidenza proprio mentre l’organo direttivo accoglie una maggioranza di membri, molti dei quali alla prima esperienza, "non è infatti un arretramento, ma una scelta deliberata di porre al centro la crescita dell’associazione, garantendo al contempo supporto e radicamento" si legge ancora nella comunicazione. "La presenza di Luigi Checchi nel nuovo Consiglio viene considerata una risorsa imprescindibile: un punto di riferimento istituzionale, capace di trasmettere conoscenza e metodo, accompagnando con equilibrio e competenza la fase di avvio dei nuovi componenti. Il rinnovato Comitato Direttivo si trova ora a governare una fase cruciale per la Pubblica Assistenza di Fucecchio, chiamata a continuare il grande lavoro già iniziato negli anni nel consolidare i propri servizi, rafforzare il volontariato, riorganizzare il corpo dipendenti e mantenere vivo lo spirito solidaristico che da sempre la caratterizza". In questo percorso, "l’equilibrio tra rinnovamento ed esperienza, tra entusiasmo e profondità istituzionale, sarà un fattore decisivo. La Pubblica Assistenza di Fucecchio conferma così la propria identità: un’istituzione capace di rinnovarsi senza perdere il senso della continuità".

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