
L'accordo prevede il passaggio dal demanio provinciale a quello comunale e trasferimento della gestione dei tratti individuati
La consigliera delegata alla Viabilità dell’Empolese-Valdelsa, Emma Donnini, ha presentato nel Consiglio della Città Metropolitana la proposta di approvazione dello schema di accordo tra Metrocittà Firenze e Comune di Castelfiorentino per il passaggio dal demanio provinciale a quello comunale e il trasferimento della gestione di alcuni tratti delle Sp 4 "Volterrana", della Sp 26 "Delle Colline" e della Sp 108 "Di Granaiolo - Castelnuovo".
L'accordo è stato poi firmato venerdì 8 maggio da Emma Donnini e dalla Sindaca di Castelfiorentino Francesca Giannì.
Dalla data di sottoscrizione del verbale, la Città Metropolitana di Firenze trasferisce al Comune di Castelfiorentino i tratti individuati e quest’ultimo si assume la manutenzione ordinaria e straordinaria, la sorveglianza, i servizi invernali nonché il pronto intervento e tutto quanto previsto nei poteri e compiti dell’Ente proprietario della strada.
Riassumendo, l’accordo riguarda il vecchio tracciato della Sp 4 e interessa via Profeti, via Ruggero Grieco, per una lunghezza di m 140 circa; il vecchio tracciato della Sp 26 costituito da via Profeti, compreso tra l’intersezione con la nuova SP 26 al km 0+425 e l’intersezione con via Ruggero Grieco, per una lunghezza di m 540 circa; il vecchio tracciato della Sp 108 compreso tra il km 2+440 ed il km 2+736 dell’attuale tracciato della SP 108, nella frazione di Castelnuovo d’Elsa: via Eugenio Curiel, via Roma, per una lunghezza di m 300 circa.
La Città Metropolitana di Firenze mantiene in gestione la nuova strada denominata “Circonvallazione di Castelnuovo d’Elsa – Sp 108 Var e assicura comunque alcuni necessari interventi di manutenzione straordinaria sulle strade in cessione.
In particolare, provvederà al rifacimento dei marciapiedi e dei parapetti del ponte della ex Sp 4 allo scolmatore del fiume Elsa, al ripristino della pavimentazione e della segnaletica verticale ed orizzontale nel tratto interessato ai recenti lavori al ponte della Sp 26 sul Rio Pietroso, oltre al tratto compreso tra l’incrocio con via Spartaco Lavagnini e il nuovo tracciato della Sp 108.
Ma entriamo nei dettagli.
Sp 4. Negli anni '70, l’allora Provincia di Firenze costruì una nuova strada denominata “Circonvallazione di Castelfiorentino”, compresa tra il km 30+699 e il km 33+730 dell’attuale tracciato della Sp 4 e, di conseguenza, l’originario tracciato ha perso le caratteristiche di strada provinciale, essendo di fatto incluso all’interno del centro abitato del capoluogo. Inoltre, è intervenuta la recente delimitazione dei centri abitati del Comune di Castelfiorentino. In generale, tratti di strada provinciale e regionale interessati da una variante al proprio tracciato hanno perso le caratteristiche di strada provinciale o regionale e, pertanto, necessitano di essere cedute in proprietà al Comune.
Il primo tratto a passare di mano sarà dunque quello della Sp 4, di circa 700 metri, corrispondente a viale Luigi Zanini (dall'intersezione con via Raffaello Sanzio) e a via Giordano Bruno (fino all'inizio del viadotto sul Rio del Vallone). Il trasferimento della proprietà avverrà al momento in cui i responsabili tecnici dei due enti firmeranno il relativo verbale di consegna, quale diretta conseguenza di una deliberazione dell'agosto scorso con cui la Giunta Comunale, in sede di aggiornamento della delimitazione dei centri abitati ai sensi del Codice della Strada, incluse il medesimo tratto all'interno del centro abitato del capoluogo e, come previsto in caso di centri abitati con popolazione superiore a diecimila abitanti, ne decretò automaticamente il declassamento a strada comunale.
"Avere incluso questo tratto stradale rettilineo nel centro abitato di Castelfiorentino", dichiara la Sindaca Francesca Giannì, "consente di applicare regole decisamente diverse rispetto a quelle applicabili alle strade extraurbane, che non avrebbero consentito di attuare tutte le misure per la moderazione della velocità dei veicoli che i due enti intenderebbero adottare a tutto vantaggio della sicurezza degli utenti della strada e della qualità della vita dei residenti.
Si pensi alla realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili in sede propria, alla messa a dimora di filari alberati ai lati della carreggiata, al miglioramento delle condizioni di sicurezza alle intersezioni stradali, a un sistema di pubblica illuminazione più appropriato e a tutte le altre misure cosiddette di 'traffic calming' che dovrebbero costituire il carattere distintivo di una strada urbana come questa e che le regole delle strade extraurbane non avrebbero consentito di adottare. Adesso che la proprietà passerà al Comune sarà finalmente possibile realizzare i progetti che già abbiamo".
Gli altri tratti stradali che passeranno in proprietà al Comune riguardano ex strade provinciali, cioè tratti che hanno perso le caratteristiche originarie per essere stati nel tempo sostituiti da una variante.
Si tratta del vechio tracciato della Sp 4, di circa 340 metri, corrispondente a via Profeti in loc. Casenuove (dal ponte sullo scolmatore dell'Elsa incluso) e a via Ruggero Grieco (fino al ponte sul Rio Pietroso incluso) - che negli anni '70 del secolo scorso è stato sostituito dalla 'circonvallazione di Castelfiorentino' - del vecchio tracciato della Sp 26, di circa 540 metri, corrispondente sempre a via Profeti (dall'intersezione con via Ruggero Grieco all'intersezione con la nuova Sp 26) - che negli anni '80 del secolo scorso è stato modificato - e, infine, del vecchio tracciato della Sp 108, di circa 300 metri, corrispondente a via Eugenio Curiel e a via Roma in loc. Castlnuovo d'Elsa, che all'inizio degli anni 2000 è stato sotituito dalla 'circonvallazione di Castelnuovo d'Elsa'.
Il trasferimento della proprietà di ciascun tratto avverrà al momento in cui la Città Metropolitana avrà concluso sia le procedure di declassamento a strada comunale, da compiersi presso la Regione Toscana, sia la realizzazione degli interventi di ripristino della pavimentazione in conglomerato bituminoso e della segnaletica verticale ed orizzontale, oltre alla realizzazione di un intervento di manutezione straordinaria dedicato al ponte della ex Sp 4, sullo scolmatore del fiume Elsa, lungo via Profeti.
"Gli interventi che abbiamo concordato di realizzare sono necessari affinchè, con spirito di corretta e leale collaborazione tra le due amministrazioni, i tratti di strada interessati siano consegnati al comune in condizioni adeguate sia sotto il profilo della sicurezza che del decoro", dichiara la Consigliera delegata Emma Donnini.
"Inoltre, anche se ad oggi non sono stati quantificati i costi di questi interventi - perchè non vi sono ancora i progetti - è importante aver tracciato un percorso che, mediante un accordo efficace giuridicamente e previo reperimento delle risorse fiananziarie occorrenti, impegni le parti per il futuro e conduca finalmente a trasferire al Comune la gestione di questi tratti di strada che, ormai da lungo tempo, hanno perso le caratteristiche di strada provinciale".
Fonte: Città Metropolitana di Firenze
Notizie correlate
Tutte le notizie di Castelfiorentino
<< Indietro






