
Nel dicembre del 1954 don Lorenzo Milani raggiunse Barbiana, una piccola frazione isolata del Mugello, priva all’epoca di servizi essenziali e collegamenti. In quel luogo remoto, tra boschi, campi e poche abitazioni contadine, il priore diede vita a un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo nella storia dell’educazione italiana: la Scuola di Barbiana. Nella canonica trasformata in aula, don Milani costruì un modello educativo fondato sull’uguaglianza, sull’accesso alla cultura e sul valore della parola come strumento di emancipazione sociale.
A distanza di oltre settant’anni, il ricordo del sacerdote e del suo insegnamento continua a richiamare persone da tutta Italia. Sabato 23 maggio si svolgerà infatti la 25esima edizione della Marcia di Barbiana, il tradizionale cammino che da Vicchio conduce fino alla canonica dove nacque l’esperienza educativa milaniana.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Appello alle donne e agli uomini di buona volontà”, un richiamo ai valori della pace, della responsabilità civile e dell’educazione come strumento di cambiamento. L’iniziativa è promossa dall’Istituzione culturale Centro di Documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana, dalla Fondazione Don Lorenzo Milani e dall’Associazione Gruppo Don Lorenzo Milani di Calenzano, insieme al Comune di Vicchio.
Nel documento diffuso dagli organizzatori si sottolinea come il messaggio di don Milani rappresenti ancora oggi “un monito forte e attuale”, soprattutto in un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti. L’appello invita a una presa di posizione da parte di chi crede nella non violenza e considera l’educazione alla pace un elemento centrale dell’azione pedagogica.
Il programma della giornata prevede il ritrovo alle 9.30 al Lago Viola, con partenza della marcia alle 10 e arrivo a Barbiana intorno alle 11. Dopo i saluti istituzionali sono previsti interventi di studenti, amministratori, rappresentanti del mondo della scuola, associazioni e realtà impegnate sui temi della pace, dei diritti e del lavoro.
Tra i partecipanti figurano Angela Verdecchia della Rete degli Studenti Medi, il sindaco di Montopoli di Sabina Andrea Fiori, Serena Spinelli che leggerà un contributo di Rosy Bindi, il priore di Cellole Emiliano Biadene, la dirigente scolastica Meri Nanni, Marco Bini della Consulta dei Giovani di Scarperia e San Piero, Valeria Kozeletzka della Comunità di Rondine e Waqar Khalid, rappresentante sindacale dei rider.
La mattinata si concluderà con la consegna degli attestati del bando rivolto alle scuole “Scuola di Pace e Costituzione, Scuola di Barbiana, Scuola che vorrei”.
Fonte: Città Metropolitana Firenze - Ufficio Stampa
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