Festa al MAD per i 12 anni di Teatro come Differenza

Dodici anni di un percorso artistico e umano ispirato dal rapporto tra teatro, differenza, comunità e presenza. Più di 50 spettacoli, workshop, laboratori che ora trovano nuova forma in una monografia di 60 pagine dal titolo “Tutti quelli che cadono li amo profondamente. Dodici anni di Teatro come Differenza”, lo stesso di uno spettacolo realizzato nell’allora OPG di Montelupo. Il volume sarà presentato il 5 giugno al MAD Murate Art District (in orario 18.30 - 20.30) in una serata che organizzata grazie anche al contributo del Cesvot, darà spazio agli ospiti e al confronto con il pubblico. A raccontare Teatro come Differenza (TcD), nato come Coordinamento teatrale attivo nell’ambito della salute mentale sul territorio di Firenze e della sua provincia ma da anni Associazione di promozione sociale (le radici affondano nel 2013 ma la prima rassegna teatrale è del 2014), ci ha pensato il gruppo del magazine culturale Ratpark attraverso interviste, raccolta di immagini, scritti e testimonianze. Al gruppo di amici fiorentini del magazine, Teatro come Differenza ha affidato il compito di interpretare cosa sono stati questi 12 anni per un coordinamento di compagnie che si sono messe in gioco nella realizzazione di spettacoli e progetti teatrali collettivi: incontrandosi, confrontandosi, contaminandosi, per sviluppare un lavoro un lavoro di ricerca attorno ai temi del rapporto tra uomo arte natura e delle dinamiche comunitarie. Un’esperienza dalle potenzialità straordinarie che per 12 anni ha attraversato, innovandolo, il panorama dell’arte, del sociale e della cultura legati alla comunità. Nel titolo della monografia resta chiara la linea operativa alla base del progetto: la costruzione di una comunità che apra spazi di espressione e restituisca voce nei contesti della fragilità.

A credere nelle idee e nei progetti di Teatro come Differenza, è stata in questi ultimi anni Fondazione CR Firenze che ne ha riconosciuto il metodo e la pratica dal valore sociale. Il lavoro di Teatro come Differenza si sviluppa, infatti, lungo una linea di confine tra creazione artistica e pratica sociale, con anche benefici terapeutici per i partecipanti.

“La necessità di realizzare questa pubblicazione – sottolineano i registi di Teatro come Differenza, Paolo Biribò, Francesca Sanità, Elena Turchi - nasce dal desiderio di custodire una memoria collettiva e di provare a trasmettere la poetica che ha attraversato e caratterizzato questi dodici anni di lavoro, ricerca e relazione. La monografia raccoglie tracce, visioni e frammenti di un percorso artistico e umano che continua a interrogare il rapporto tra teatro, differenza, uomo, arte e natura. Ringraziamo Fondazione CR Firenze che in questi anni ci ha aiutato a dare corpo alle nostre idee”.

 

5 giugno. Ospiti direttori e collaboratori del Teatro dell’Antella e del Teatro della Pergola

Ospiti della serata il 5 giugno saranno i partner che lungo tutto o in parte l’arco dei 12 anni sono stati protagonisti con Teatro come Differenza del lavoro comune fondato su confronto, scambio e contaminazione: Barbara Tosti, responsabile Settore Arte, attività e Beni culturali di Fondazione CR Firenze;  Francesco Casamassima Direttore UFC Salute Mentale Adulti Firenze e Marina Cecchetti, Coordinatrice educatori Professionali Area fiorentina di Ausl Toscana Centro; Paolo Pacini regista, drammaturgo e formatore; ricercatore pedagogico, Direttore del CAE Centro di Avviamento all’Espressione del Teatro della Pergola; Angela Torriani Evangelisti danzatrice e coreografa, direttrice artistica di Versiliadanza dal 1993 per Teatro Cantiere Florida.

Presenta Riccardo Massai regista, attore, autore e direttore artistico del Teatro Comunale di Antella, fondatore di Archetipo associazione culturale. A Riccardo Massai, Teatro come Differenza deve l’ingresso nel 2017 nella programmazione del Teatro dell’Antella con cui la rassegna “Effetto Placebo” è presente nella programmazione da quasi 10 anni. Mentre il Teatro della Pergola è partner nei percorsi di formazione, laboratori, workshop e collaborazioni attraverso residenze artistiche che Teatro come Differenza intrattiene con i principali teatri della città metropolitana.

L’evento del 5 giugno sarà un dialogo corale fra gli ospiti, tra gli ospiti, gli attori e i registi di Teatro come Differenza e tra gli ospiti e il pubblico, senza interventi preordinati, con la monografia al centro del racconto. Ad aprire la presentazione sarà un video che lascerà alle immagini la narrazione dei 12 anni dell’attività. Due letture da parte degli attori di Teatro come Differenza intercaleranno il dialogo tra i presenti. Fino al brindisi finale, a chiusura di una serata che si preannuncia già come una festa.

La monografia. Così l’hanno immaginata Ratpark e Teatro come Differenza: come un viaggio con l’invito a “salire su questo treno”

I cinque capitoli che compongono la pubblicazione – Sacro, Differenza, Corpo, Nulla, Natura – sono i vagoni di un convoglio che corre su binari geografici e, al contempo, interiori. Ogni spazio custodisce un tempo, un ritmo e una ricerca artistica maturata negli anni dal Coordinamento teatrale. La pubblicazione è il frutto di interviste e dialoghi con “i passeggeri”, persone che hanno popolato questi 12 anni di storie, incontri, volti, voci, prove, spettacoli per i quali il teatro è stato ben altro che un luogo. “È un volume che rifugge l’auto-celebrazione per farsi accoglienza – scrivono gli autori nell’Introduzione - il lettore è chiamato a sostare tra i vagoni e ad ascoltare le voci, diventando egli stesso un passeggero il cui sguardo completa l’itinerario e lo rende vivo. Il senso profondo si compie nell’incontro, in quello spazio che si genera tra chi racconta e chi legge. Salire su questo treno significa accettare di non sapere sempre dove si arriverà e lasciarsi attraversare dal mondo, con la consapevolezza che il viaggio, proprio come il teatro, non finisce mai davvero”.

 

Chi è Teatro come Differenza. Officina di teatro sociale e cittadinanza

Con il Coordinamento Teatro come Differenza (TcD) nel 2013 cinque compagnie e cinque registi si mettono in gioco nella realizzazione di spettacoli e progetti teatrali collettivi con l’obiettivo di rinnovare la costruzione di un senso del teatro sociale e perseguire la “missione di costruire Comunità, di creare legami”. Dati i risultati estremamente positivi della collaborazione svolta, decidono di formalizzarla prima (novembre 2016) con la costituzione di una ATS (Associazione Temporanea di Scopo) poi (maggio 2019) con la costituzione di una APS (Associazione di Promozione Sociale formata da Arbus, EsTeatro, Isole comprese teatro) per promuoverne lo sviluppo ed ampliarne la portata, l’efficacia e per realizzare a pieno la potenzialità innovativa del coordinamento TcD nel panorama dell’arte nel sociale e nella cultura della comunità in cui operano. Consolidando un modello che intreccia produzione artistica e intervento territoriale e coinvolgendo nelle proprie attività persone seguite dai Servizi di Salute Mentale, con disabilità, svantaggio socioeconomico e culturale, nel tempo Teatro come Differenza ha realizzato rassegne come “Teatro in che senso” (Teatro dell’Affratellamento, 2014) ed “Effetto Placebo”, attiva dal 2017 al Teatro comunale di Antella. Inoltre, porta avanti da anni una stretta collaborazione con Versilia Danza e il Teatro Cantiere Florida grazie a Angela Torriani Evangelisti, con AttoDue e il Teatro della Pergola.  Accanto all’attività teatrale, TcD sviluppa percorsi di formazione, laboratori, workshop e collabora attraverso residenze artistiche.

Fonte: Ufficio Stampa

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