Aeroporto Firenze, Funaro dopo No di M5S e AVS: "Si allo sviluppo". Il Cdx: "Maggioranza spaccata"

Foto dal gruppo Facebook W la nuova pista di Peretola

Torselli (FdI) e Stella (FI) criticano la spaccatura nella maggioranza e chiedono chiarezza sul futuro dello scalo e sulla nuova pista di Peretola


Il futuro dell'aeroporto di Firenze Peretola diventa motivo di dibattito e scontro politico dopo il voto contrario degli assessori regionali David Barontini (M5S) e Alberto Lenzi (Avs) alla delibera relativa al contributo istruttorio richiesto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul progetto di sviluppo dello scalo.

La sindaca di Firenze Sara Funaro ha ribadito la necessità di potenziare l'infrastruttura: "Abbiamo bisogno dello sviluppo dell'aeroporto, che sia all’altezza della città di Firenze".

Le sue parole sono state commentate dal parlamentare europeo di Fratelli d'Italia-ECR Francesco Torselli, che ha contestato la collaborazione politica con forze contrarie al potenziamento dello scalo. "La sindaca Funaro dice che Firenze ha bisogno di un aeroporto all'altezza della città. Su questo siamo d'accordo. Ma la domanda è semplice: perché continuano ad allearsi con chi, sull'aeroporto, la pensa esattamente al contrario?", ha dichiarato Torselli.

Sul caso è intervenuto anche il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Marco Stella, che ha presentato un'interrogazione urgente sulla posizione della maggioranza e del presidente della Regione Eugenio Giani. "Ormai è una costante: ogni volta che emerge un tema rilevante per la Toscana, la maggioranza di sinistra che governa la Regione si spacca", ha affermato Stella.

Il consigliere regionale ha quindi posto una serie di interrogativi sul progetto: "Continuiamo a chiederci: c'è sempre una maggioranza a Palazzo Sacrati Strozzi? Come si pone il governatore Giani sul delicato tema dell'ampliamento e della nuova pista dello scalo fiorentino?".

Stella ha inoltre sostenuto che "la Toscana è sempre di più il laboratorio politico della coalizione progressista, un modello a livello nazionale", criticando le posizioni della maggioranza sulle infrastrutture. Secondo il consigliere, con l'ammodernamento dello scalo e la realizzazione della nuova pista "il numero dei passeggeri potrà, invece, raddoppiare e si genereranno fino a 5mila posti di lavoro".

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