Cpr in Toscana, Fossi (Pd): "La nostra regione non si piegherà alle forzature del Governo"

Emiliano Fossi

"L'annuncio del ministro Piantedosi sull'avvio delle procedure per un nuovo Cpr in Toscana e in altre cinque regioni è l'ennesimo atto di propaganda sulla pelle dei territori e dei diritti umani. Lo diciamo con assoluta fermezza: la Toscana non si piegherà alle forzature del governo Meloni e non diventerà il deposito a cielo aperto delle politiche fallimentari della destra”. Così il deputato e segretario del Partito Democratico della Toscana Emiliano Fossi commenta le dichiarazioni del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi alla Camera.

"I Centri di permanenza per il rimpatrio si sono dimostrati ovunque buchi neri dei diritti fondamentali, luoghi disumani, costosi e del tutto inefficaci perfino rispetto agli scopi dichiarati. Scaricare su regioni e comunità locali strutture detentive senza alcuna concertazione e senza un piano serio di accoglienza e integrazione è inaccettabile. Il ministro parli di rimpatri effettivi e di cooperazione europea, ma la verità è che questo esecutivo sa solo costruire gabbie e alimentare insicurezza" prosegue il segretario.

"La Toscana ha una storia e una cultura basate sull'accoglienza diffusa, sulla dignità della persona e sulla legalità vera, non quella sbandierata nei talk show. Ci opporremo con forza, al fianco delle comunità locali, dei sindaci e della Regione, a questa scelta calata dall'alto" conclude Fossi.

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