San Miniato si prepara alla 55esima Mostra con quattro appuntamenti nelle frazioni: protagonista il tartufo bianco

Da Corazzano a Balconevisi, passando per Ponte a Egola e La Serra, un calendario di iniziative accompagnerà il territorio verso la 55esima edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi


La stagione del tartufo bianco entra nel vivo e San Miniato la inaugura partendo dalle frazioni. Corazzano, Balconevisi, Ponte a Egola e La Serra saranno protagoniste, tra ottobre e novembre, di quattro sagre che accompagneranno il territorio verso la 55esima Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi, quest'anno rinnovata negli spazi e nell'immagine anche alla luce dei lavori in corso in Corso Garibaldi e Piazza del Duomo.

Il calendario delle manifestazioni è stato presentato nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del sindaco di San Miniato Simone Giglioli, della vicesindaca e assessora al Turismo Azzurra Bonaccorsi, del presidente della Fondazione San Miniato Promozione Sandro Saccuti e dei rappresentanti delle associazioni delle frazioni coinvolte: Marzia Bellini, presidente dell'ASD Corazzano, Paolo Nacci, presidente dell'USD Balconevisi, Simone Nieri, presidente dell'Associazione Culturale La Ruga di Ponte a Egola, e Nadia Benvenuti, delegata per il Circolo ARCI La Serra.

"Come tutti gli anni inizia questa lunga cavalcata che ci porterà poi alla 55esima edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline San Miniatesi", ha detto il primo cittadino, ricordando come oggi, 1° ottobre, inizi ufficialmente in Toscana la stagione della cerca e cavatura del tartufo bianco. Una giornata che Giglioli ha definito una sorta di "capodanno del tartufaio", anche alla luce del nuovo calendario, posticipato rispetto agli anni passati in parte dovuto al cambiamento climatico.

"Oggi siamo qui per presentare la stagione delle sagre e e delle mostre del tartufo nelle nostre frazioni che ci porterà poi verso la Mostra a San Miniato", ha proseguito il sindaco, sottolineando come l'iniziativa aiuti a valorizzare "un prodotto di eccellenza del nostro territorio, il tartufo bianco, che fa conoscere San Miniato non solo in Italia ma in tutto il mondo".

Il percorso  parte quindi dalle frazioni, dove le sagre rappresenteranno un appuntamento ormai consolidato, coinvolgendo associazioni, volontari e comunità locali. È lo stesso filo conduttore richiamato da Azzurra Bonaccorsi, che ha sottolineato come il calendario parta proprio dalle feste delle frazioni per arrivare alla Mostra: "come sempre iniziamo il nostro percorso dalle sagre delle frazioni, che rappresentano una parte importante della tradizione e dell'identità del nostro territorio", ha spiegato la vicesindaca, ricordando che quest'anno la Mostra sarà "profondamente rinnovata, con nuovi spazi e una nuova veste", mantenendo però al centro il tartufo e il patrimonio delle colline.

Il calendario, come sottolineato da Sandro Saccuti, presidente della Fondazione San Miniato Promozione, rappresenta un vero e proprio percorso diffuso nelle Colline Sanminiatesi, capace di mettere insieme il centro storico, i paesaggi e le comunità che animano il territorio. "È un bel momento per innescare questa 55esima mostra del Tartufo, perché in qualche modo iniziamo dalle frazioni, cioè dal nostro territorio - ha spiegato Saccuti -. Se il nostro territorio è fatto di un centro storico e di paesaggi molto belli, questo inizio parte dal paesaggio e dalle nostre entità più importanti".

Un'impostazione che prosegue il lavoro avviato lo scorso anno con il progetto delle Colline Sanminiatesi, pensato per dare alla manifestazione una dimensione più ampia rispetto al solo centro cittadino: "stiamo organizzando questa manifestazione in maniera territoriale: dall'anno scorso infatti abbiamo introdotto questo concetto delle colline sanminiatesi", ha aggiunto Saccuti.

Il primo appuntamento sarà già questo weekend, a Corazzano, il 3 e 4 ottobre, con la 40esima edizione della Fiera Mercato del Tartufo Bianco. Seguirà Balconevisi, dal 17 al 19 ottobre, con la 48esima Sagra del Tartufo Bianco e del Fungo. A Ponte a Egola, dal 23 al 25 ottobre, si terrà la 12esima Sagra del Tartufo Bianco e del Fungo, mentre La Serra, dal 30 ottobre al 1° novembre, ospiterà la 19esima Sagra del Tartufo Bianco e del Fungo.

Il percorso delle sagre accompagnerà, quindi, il territorio verso la 55esima Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi, la cui inaugurazione è prevista per il 13 novembre, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e del sindaco di Alba Alberto Gatto.

"Se volete mangiare e degustare il tartufo, anche a San Miniato, laddove si trova il tartufo, voi potete farlo da sabato a Corazzano e finire a San Miniato il 29 di novembre - ha invitato il sindaco Giglioli in chiusura -. Sarà una bella stagione del tartufo e degustarlo e mangiar nei luoghi dove cresce ha anche tutto un altro sapore".

Gli appuntamenti dedicati al tartufo

A entrare nel dettaglio dei singoli appuntamenti sono stati poi i rappresentanti delle associazioni che organizzano le sagre nelle frazioni, raccontando programmi e le iniziative.

A Corazzano si prepara la 40esima Festa del Tartufo Bianco, che quest’anno si inserisce nelle celebrazioni per i 100 anni del circolo Arci: "Sarà inaugurata una mostra fotografica, con l'aiuto della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato - racconta la presidente dell'ASD Corazzano Marzia Bellini - e, rimanendo legati alle nostre tradizioni, davanti ad ogni abitazione verranno esposti e rappresentati i nostri proverbi. Vi aspettiamo a gustare i nostri piatti a base di ottimo tartufo bianco e a festeggiare l'oro della nostra terra".

A La Serra, torna la Festa del Tartufo, giunta alla 19esima edizione, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre, con la presenza, nella giornata di domenica, anche di un mercatino dell'artigianato e dei prodotti locali. Anche quest'anno il ricavato sarà dedicato alla chiusura dei lavori per la nuova Casa del Popolo.

A Balconevisi, invece, saranno due i fine settimana da segnare sul calendario: il 10 e 11 ottobre torna il 45esimo Palio del Papero, mentre il 17 e 18 ottobre sarà protagonista la 48esima Sagra del Tartufo Bianco e del Fungo. "Il Palio nasce dalla tradizione del paese e dal suo legame con il mondo contadino - spiega Paolo Nacci, presidente dell'USD Balconevisi - ed è soprattutto un momento di festa, partecipazione e divertimento, nel quale hanno un ruolo importante anche i bambini e le famiglie". Il programma sarà arricchito da una rappresentazione teatrale dedicata a Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Nel fine settimana successivo, spazio invece al tartufo e ai funghi, con la Mangialonga e la Mangiainbici, occasioni per scoprire i prodotti locali attraversando le colline di Balconevisi. Il paese presenterà inoltre un nuovo murale realizzato dall'artista Alessandra Carloni sulla cabina elettrica di fronte alla chiesa vecchia, intervento pensato per completare la riqualificazione di un'area di particolare valore storico e paesaggistico.

Anche a La Ruga la tradizione si rinnova con la 12esima edizione della festa, in programma il 23 e 24 ottobre a cena e domenica 25 ottobre a pranzo e a cena: "In contemporanea si terranno anche la Festa della Castagna e il mercatino - sottolinea Simone Nieri, presidente dell'Associazione Culturale La Ruga - che contribuiranno ad arricchire il programma e l'offerta della manifestazione". Attenzione anche all'inclusione, con una proposta gastronomica pensata anche per le persone celiache e la collaborazione con l'Associazione GAM, i cui ragazzi saranno coinvolti nel servizio ai tavoli.

Un calendario diffuso che, da Corazzano a Balconevisi, dalla Serra a La Ruga, conferma come il percorso verso la Mostra Mercato non sia concentrato soltanto nel centro storico, ma coinvolga l'intero territorio: un sistema di feste, associazioni e volontari che, attraverso cucina, tradizioni, cultura e socialità, contribuisce a raccontare e valorizzare il patrimonio delle colline sanminiatesi.

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