
“Il video sull'ampliamento dell'aeroporto di Firenze, finanziato da Toscana Aeroporti e realizzato da Geopop, pone un problema serio. Non riguarda la trasparenza, perché il contenuto è dichiarato come pubblicitario. Riguarda il momento in cui la comunicazione a pagamento diventa uno strumento che può orientare decisioni pubbliche. Con l'applicazione del Regolamento UE 2024/900, Meta e Google non accettano più in Europa inserzioni a pagamento su temi politici e sociali, ambiente compreso. I contenuti sponsorizzati diffusi da canali con milioni di utenti restano invece in una zona grigia. Hanno la forma della divulgazione e la credibilità di chi li pubblica, ma rischiano di sfuggire alle garanzie previste per la comunicazione politica. È un vuoto che va colmato quanto prima. Il video si inserisce in un quadro più ampio. Nelle ultime settimane numerosi soggetti hanno depositato atti di intervento al TAR a sostegno della pista, tra cui il Maggio Musicale Fiorentino e la Fondazione Palazzo Strozzi, enti sostenuti anche da risorse pubbliche. Dall'altra parte del giudizio ci sono Comuni, una Provincia e l'Università di Firenze. È un'offensiva legale e mediatica che si concentra a ridosso dell'udienza del 22 ottobre. Difendere le proprie ragioni è legittimo. Ma è giusto chiedersi se sia opportuno che istituzioni culturali sostenute dai cittadini si schierino contro altre istituzioni pubbliche in una vicenda che divide il territorio da anni. Come Sinistra Civica Ecologista chiediamo al legislatore di equiparare i contenuti sponsorizzati su opere e decisioni pubbliche controverse alla pubblicità politica, con gli stessi limiti e gli stessi obblighi. Chiediamo all'Agcom di verificare nel frattempo se le linee guida attuali siano adeguate a questi casi. Infine, esprimiamo solidarietà al sindaco di Sesto Fiorentino Damiano Sforzi e condividiamo le sue parole. Sforzi non ha chiesto a Geopop di cambiare idea, ma di ascoltare anche l'altra parte. Ha offerto la sua disponibilità a illustrare, dati e documenti alla mano, le ragioni dei Comuni della Piana. E ha ricordato ai più giovani che davanti a un contenuto online conviene sempre chiedersi chi parla e chi paga. Facciamo nostro il suo invito. Geopop vada a Sesto Fiorentino, visiti il Parco della Piana, ascolti Comuni, associazioni e cittadini. E dia lo stesso spazio alle ragioni di chi si oppone alla pista. Senza sponsor”.
Lo dichiara Sinistra Civica Ecologista.
Fonte: Ufficio Stampa
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