Va a tartufi e non ritorna a casa: 63enne trovato morto nei boschi di San Vivaldo

(foto di archivio)

Il tragico epilogo delle ricerche scattate nella serata del 7 ottobre: a lanciare l’allarme la famiglia


Scattate le ricerche dopo il mancato ritorno a casa, un uomo di 63 anni è stato trovato senza vita nei boschi di San Vivaldo, nel comune di Montaione. Da quanto si apprende il 63enne, dell’Empolese, si trovava in zona per cercare tartufi: il tragico epilogo nella sera di ieri, mercoledì 7 ottobre, al termine delle operazioni avviate delle forze dell’ordine che, giunte sul posto, hanno setacciato il territorio sulle colline al confine tra Empolese Valdelsa e Valdera.

Secondo quanto ricostruito l’uomo era uscito di casa la mattina stessa, per andare a tartufi nella zona boschiva di San Vivaldo. A far scattare le ricerche è stato l’allarme lanciato dai familiari, che non lo avevano visto rientrare dalla giornata. Attivato il piano di ricerche, sul posto in tarda serata sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco di Castelfiorentino e i soccorsi inviati dal 118.

Perlustrata l’area, in una vasta porzione di bosco, è stata prima ritrovata l’auto dell’uomo. Ristretto il campo di ricerca, poco prima delle 22 è stato rinvenuto il corpo all'interno di un fossato. Non è chiaro al momento se a rinvenirlo siano state le squadre sul posto o alcuni cercatori di tartufi che conoscono la zona, individuata dalla triangolazione della cella telefonica da parte dei carabinieri.

Richiesto l'intervento del personale sanitario, purtroppo per l'uomo non c'è stato niente da fare: il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Atteso l'arrivo del medico legale, il magistrato ha autorizzato la rimozione della salma, trasportata dai vigili del fuoco dal bosco alla strada.

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