Dalla Cgil due giornate di mobilitazione per difendere i diritti, la democrazia, il lavoro e la pace

(foto gonews.it)

Per entrambe le manifestazioni sono previste partenze organizzate in pullman anche dal territorio fiorentino


Due giornate di mobilitazione per difendere i diritti, la democrazia, il lavoro e la pace. La Cgil Firenze lancia un appello a lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati, associazioni e cittadinanza a partecipare allo sciopero generale regionale del 14 ottobre, con manifestazione a Massa, e alla manifestazione nazionale del 17 ottobre a Roma, promossa dalla rete La Via Maestra.

Mercoledì 14 ottobre la Cgil Toscana ha proclamato uno sciopero generale regionale per l’intero turno di lavoro, contro i Pacchetti Sicurezza, per la libertà di manifestare e in solidarietà alle persone citate a giudizio dopo il corteo contro il genocidio in Palestina del 3 ottobre 2025 a Massa. Proprio il 14 ottobre è prevista l’udienza predibattimentale per gran parte delle persone coinvolte. La manifestazione, con lo slogan “La protesta non è reato”, partirà alle ore 9 da piazza Garibaldi a Massa e si concluderà in piazza Aranci con l’intervento del segretario generale della Cgil Maurizio Landini.
Per la Cgil è inaccettabile che il dissenso sociale e politico venga trattato come un problema di ordine pubblico e che chi manifesta pacificamente rischi di essere criminalizzato. La mobilitazione non è rivolta contro la magistratura, ma contesta gli effetti dei Pacchetti Sicurezza, che restringono gli spazi del dissenso. Difendere il diritto di manifestare significa difendere una libertà costituzionale che appartiene a tutte e tutti.

Sabato 17 ottobre la mobilitazione proseguirà a Roma, con la manifestazione nazionale “Lavoro, Pace, Ambiente, Welfare, Costituzione. Insieme sulla Via Maestra”, promossa dalla Cgil insieme a un’ampia rete di associazioni e organizzazioni della società civile. Il corteo partirà alle ore 13.30 da piazza della Repubblica per raggiungere piazza del Popolo.
Al centro della manifestazione ci saranno il contrasto al carovita e alle disuguaglianze, la richiesta di salari e pensioni più alti, la lotta alla precarietà, la difesa della sanità e della scuola pubbliche, il diritto alla casa, la giustizia fiscale e ambientale, la pace e il no al riarmo. Perché mentre aumentano prezzi, bollette e affitti, salari e pensioni non bastano più a garantire una vita dignitosa. Servono risorse per le persone, non per le armi, e politiche capaci di rimettere al centro il lavoro e i diritti.

“Sono due mobilitazioni diverse, ma unite dalla stessa idea di società: un Paese in cui il dissenso non venga criminalizzato, il lavoro sia dignitoso e nessuno debba rinunciare ai propri diritti per arrivare alla fine del mese. La democrazia si difende esercitandola, nelle piazze come nei luoghi di lavoro. Per questo rivolgiamo un appello a tutto il territorio fiorentino: il 14 ottobre a Massa e il 17 ottobre a Roma è importante esserci, per far sentire la voce di chi chiede più giustizia sociale, pace e un futuro migliore”, afferma la Cgil Firenze.

Per entrambe le manifestazioni sono previste partenze organizzate in pullman anche dal territorio fiorentino. Per prenotazioni: contattare la sede Cgil o la categoria di riferimento. Info: segreteria@firenze.tosc.cgil.it

 

Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze

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