EcoPark, cultura, museo della Collegiata e non solo: torna 'Il sindaco in diretta'

Il Museo della Collegiata, il festival Contè.sto, l’EcoPark e il giardino intitolato a monsignor Giovanni Cavini, ma anche le segnalazioni dei cittadini e le questioni più concrete della vita quotidiana, dalla disinfestazione delle zanzare al costo dell’acqua. Sono stati tanti gli argomenti affrontati da Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli, ospite di Cristina Ferniani ai microfoni di Radio Lady per il consueto appuntamento con “Sindaco in Diretta”, la rubrica dedicata all’approfondimento dei temi che riguardano la città.

L’intervista su Radio Lady

Museo della Collegiata, completati i lavori: ingresso da piazza Farinata degli Uberti

Tra i temi centrali della puntata, la conclusione dei lavori al Museo della Collegiata di Sant’Andrea, uno dei luoghi culturali più significativi di Empoli.

"Invito davvero ad andare a vederlo" è stato l’appello del sindaco, che ha sottolineato il valore del patrimonio custodito nel museo, composto da opere provenienti dalla Collegiata e da altre chiese del territorio.

"L’intervento ha permesso di risolvere alcune criticità che in passato rendevano difficile l’accesso alla struttura. Il museo aveva infatti un ingresso poco visibile e un percorso che presentava ostacoli per le persone con difficoltà motorie".

Il progetto si è sviluppato in due fasi. La prima, realizzata durante il precedente mandato amministrativo con risorse del Pnrr, aveva consentito di superare i dislivelli tra le sale attraverso una nuova pavimentazione e l’inserimento di scivoli, migliorando anche gli strumenti didattici e informativi dedicati alle opere.

La seconda fase è stata avviata dopo l’insediamento della nuova amministrazione, nel luglio 2024. Il Comune ha stanziato 200mila euro, ai quali si sono aggiunti 50mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

"Grazie alla disponibilità di don Guido, i lavori hanno interessato l’ex cappellina di San Giovanni, trasformata nel nuovo ingresso del museo, direttamente da piazza Farinata degli Uberti. Il percorso di accesso comprende ora la biglietteria, il bookshop e pannelli informativi dedicati alla Collegiata e al museo".

Sono stati inoltre realizzati un ascensore e un bagno, mentre le sale sono state rinnovate e le opere ricollocate dopo i lavori di sistemazione degli ambienti.

Un intervento che punta dunque a rendere il museo più accessibile e accogliente, ampliando le possibilità di visita anche per le persone con disabilità. Per Mantellassi, "il risultato è un motivo in più per riscoprire un patrimonio che merita di essere conosciuto anche dagli stessi empolesi".

Festival Contè.sto, circa 5mila presenze e già si lavora alla prossima edizione

Dalla cultura museale a quella degli incontri e del dibattito: nel corso della trasmissione si è parlato anche del festival Contè.sto, che, secondo i dati riferiti dal sindaco, "ha registrato circa 5mila presenze."

Mantellassi ha evidenziato "la crescita della manifestazione, sottolineando anche la presenza di persone arrivate da fuori città per seguire il programma". Il tema scelto per l’edizione appena conclusa "ha permesso di approfondire diversi ambiti, coinvolgendo personalità legate alla storia, alla politica, all’arte e alla dimensione religiosa".

L’obiettivo, ha spiegato il primo cittadino, "è stato quello di far crescere il festival senza puntare esclusivamente sull’effetto dei grandi nomi, ma costruendo un programma coerente con gli argomenti affrontati e capace di offrire contenuti di approfondimento".

Lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione, prevista a settembre. L’organizzazione è al lavoro per introdurre alcune novità e far compiere alla manifestazione un ulteriore passo avanti, mantenendo una crescita graduale.

Il direttore del festival, Carlo Greppi, ha un incarico fino al 2029, in coincidenza con la durata dell’attuale amministrazione.

EcoPark, verso il completamento dei servizi per la comunità

Spazio poi all’EcoPark, sul quale Mantellassi ha fatto il punto illustrando i servizi già presenti e quelli in arrivo.

Il progetto, ha ricordato il sindaco, "è stato sviluppato con l’obiettivo di creare uno spazio capace di rispondere alle esigenze delle diverse fasce d’età, con particolare attenzione anche alla dimensione sociosanitaria". Una scelta che, secondo il primo cittadino, richiede una programmazione precisa e non il semplice riempimento degli spazi disponibili.

Tra i servizi previsti, il punto sociosanitario affidato alla Misericordia, "che offrirà attività di prelievo e la presenza di un medico, oltre ai servizi legati all’ambulanza e alla sezione dell’associazione". Sono inoltre previste attività di Afa, l’attività fisica adattata rivolta agli anziani.

All’interno dell’EcoPark troveranno spazio anche Mita, con iniziative di formazione per i giovani e percorsi di inserimento lavorativo nel settore della moda, e un bar-ristorante gestito dalla Fondazione Dopo di Noi.

Sono già presenti l’Urp e il punto prestito della biblioteca. Tra le novità annunciate, l’apertura del Centro giovani, prevista per la fine di ottobre, con attività pomeridiane per tre giorni alla settimana e un servizio rivolto alla zona ovest della città.

"L’obiettivo è consolidare l’EcoPark come luogo di riferimento per la comunità, mettendo a disposizione servizi diversificati e spazi di incontro".

Un giardino dedicato a monsignor Giovanni Cavini

In chiusura, il sindaco ha ricordato l’intitolazione del giardino a monsignor Giovanni Cavini, figura di riferimento per la comunità empolese.

Cavini è stato proposto di Empoli dagli anni Settanta fino al 2008. Un lungo periodo durante il quale ha rappresentato una presenza importante nella vita religiosa e sociale cittadina.

L’intitolazione del giardino, ha spiegato Mantellassi, "vuole essere un riconoscimento alla sua figura e al ruolo svolto nel corso degli anni. Il sindaco ha inoltre anticipato che in futuro sarà ricordato anche monsignor Palloni, predecessore di Cavini."

Il dialogo con i cittadini: dalle zanzare alle bollette dell’acqua

La trasmissione si è aperta con alcune domande inviate dagli ascoltatori, alle quali il sindaco ha risposto fornendo chiarimenti sulle modalità di intervento del Comune e sulle questioni segnalate.

Sul fronte della disinfestazione delle zanzare, Mantellassi ha spiegato che il sistema utilizzato oggi è diverso rispetto al passato. Gli interventi che prevedevano la disinfestazione aerea, con la necessità di chiudere le finestre, non vengono più effettuati perché considerati nocivi per la salute e vietati dalla normativa. Attualmente il trattamento viene eseguito attraverso l’inserimento di apposite pastiglie nelle fognature, con interventi programmati due volte al mese nelle diverse aree in cui è stata suddivisa la città.

Il calendario delle operazioni va da aprile a ottobre, anche se il sindaco ha ricordato che la presenza delle zanzare può essere influenzata anche dalle condizioni delle aree private, sulle quali il Comune non può intervenire direttamente.

Chiarimenti anche sull’illuminazione pubblica. Rispondendo alla segnalazione di una cittadina, Mantellassi ha precisato che "la competenza resta dell’amministrazione comunale, mentre gli interventi di manutenzione sono affidati a un gestore esterno, incaricato anche della sostituzione dei vecchi impianti con l’illuminazione a LED". Per segnalare lampioni spenti o malfunzionamenti è possibile rivolgersi all’Urp oppure contattare direttamente il numero verde dedicato.

Tra i temi più sentiti c’è quello del costo delle bollette dell’acqua. Il sindaco ha riconosciuto "le difficoltà legate alle tariffe, collegandole anche alla necessità di intervenire su una rete idrica datata, con costi elevati per la manutenzione e la sostituzione delle tubazioni".

Guardando al futuro, Mantellassi ha indicato "nella possibile costituzione di un’azienda regionale unica dell’acqua, interamente pubblica, una proposta da valutare per distribuire meglio gli investimenti e cercare di contenere i costi a carico dei cittadini".

Infine, in merito a una segnalazione relativa alla rete fognaria in via Adige, il sindaco ha invitato "la cittadina a rivolgersi direttamente agli uffici comunali per un approfondimento specifico". Ha inoltre riferito che "nell’area dei fiumi di Serravalle sono in corso ulteriori verifiche con Acque, anche per quanto riguarda il controllo delle caditoie".

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