Occupazione Virgilio di Empoli: nel terzo giorno si parla di fake news, guerra e questioni internazionali

Incontri con l’avvocata Francesca Scappini sulla Serbia, il giornalista Marco Pagli su comunicazione e fake news e con i rappresentanti di Empoli per la Pace per discutere di conflitti e Albania


La terza giornata di occupazione all’Istituto d’Istruzione Superiore Virgilio di Empoli si è aperta nell’Aula Magna di Via Cavour con un approfondimento dedicato alla complessa questione serba, un tema che ha permesso di far luce sui delicati intrecci con le dinamiche politiche e democratiche internazionali. A guidare il dibattito è stata Francesca Scappini, avvocato specializzato in diritto civile e commerciale, che ha offerto una disamina lucida, rigorosa e dettagliata degli argomenti trattati. Successivamente, l'attenzione si è spostata sul tema della comunicazione e sulle sue repentine trasformazioni in ogni ambito della società moderna. Guidati da Marco Pagli, gli studenti hanno affrontato un percorso conoscitivo spaziando dal linguaggio politico fino al fenomeno delle fake news.

La fondamentale importanza di analizzare le fonti con spirito critico e la capacità di riconoscere, in modo consapevole e individuale, la possibilità di incorrere in errore hanno catturato l'interesse della platea, ponendo le basi per un dibattito ricco di spunti di riflessione. A conclusione dei lavori, la giornata si è chiusa con un tavolo di confronto sul tema dei conflitti armati insieme ai rappresentanti di “Empoli per la Pace”. L’associazione, sorta durante l’esplosione del conflitto russo-ucraino, sostiene con convinzione il valore universale della pace nel mondo: un impegno portato avanti non soltanto tramite l’analisi dei crimini di guerra e del genocidio, ma anche attraverso la testimonianza diretta di Senka Majda, che ha illustrato la genesi e gli sviluppi delle proteste in Albania.

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